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di Mario Barbato
Le cause e non solo gli effetti del degrado urbano. Emergenza sicurezza e prevaricazione quotidiana

MADDALONI- Il nodo spinosissimo della mancanza di vigilanza del territorio e quindi della sicurezza minacciata. L’ “Osservatore con i baffi”, al secolo Mario Barbato, affronta le cause che si nascondono dietro il “degrado urbano” e che lo generano. Tra le tante, c’è quella dell’occupazione o prevaricazione di spazi di territorio: se le strisce sono vuote quelle bianche sono presidiate, occupate e “privatizzate” e difesa con palesi minacce. L’appropriazione manifesta di suolo pubblico e la mancanza di controllo è una vera emergenza. In questo contesto di “anarchica prevaricazione” svettano gli atti di teppismo quotidiano, la mancanza di coordinamento tra polizia municipale e comune. E che dire della segnaletica? A tal proposito l’Osservatore si dichiara disponibile ad accollarsi i costi del rifacimento della segnaletica orizzontale a cominciare dalle strisce pedonali…

Stamattina, non ho incontrato il mio amico Osvaldo, ma ieri pomeriggio, ho avuto modo di parlare con le amiche di mia moglie Annamaria e Maria. L’argomento trattato, le mie ultime osservazioni sulla città. Le amiche di mia moglie, mi raccomandavano di non demordere sulle problematiche, evidenziano che a seguito di esse qualcosa si sta muovendo. (Vedi taglio delle erbacce ) e forse qualcuno ci dirà ” erano previste “. Di seguito, virgolettato, mi corre l’obbligo, copio ed incollo alcuni messaggi arrivati dopo l’articolo sul ” degrado urbano”.
Prima considerazione: ” Purtroppo il degrado è un cancro che avanza sempre più, L’incuria genera altra incuria e può pericolosamente diventare una strada senza ritorno nella quale si insinuano delinquenza, teppismo , criminalità e disprezzo delle regole civiche “;
Seconda considerazione: ” Le strisce blu dei parcheggi sono vuote, quelle bianche sono abusivamente occupate con ogni tipo di presidio per appropriarsi di suolo pubblico. Mi duole dirlo ma Maddaloni è diventata la città del permissivismo dove ognuno fa ciò che vuole, tanto nessuno interviene, e se qualcuno si permette di fare osservazioni rischia di prendersi ingiurie o di essere malmenato. E’ ciò a cui assisto frequentemente sotto casa mia. Pensa nelle aree più periferiche? “.

(di Mario Barbato) Questo sta a significare che purtroppo, nella città, c’è poca attenzione sulla ” Vivibilità e Sicurezza “. La gente per bene, che è la maggioranza di questa città, ha bisogno di ordinarietà’ che ci deve venire, per forza, da tutte le Istituzioni presenti sul territorio. Cosa che non avvertiamo e che mi preoccupa moltissimo. C’è una cospicua parte dei giovani che non è, assolutamente, avvicinabile con la parola, perché vivono nell’assoluta anarchia, generata dal sistema che non funziona. Oggi, come sostiene il cittadino nelle considerazioni, è diventato pericolosissimo esporsi verso i ragazzi indisciplinati, perché si rischia di essere malmenati sia verbalmente che fisicamente.
Mi fermo perché la lettura può diventare lunga e noiosa ma, voglio ribadire al nostro Sindaco due messaggi:

  • Il Primo, non riesco a comprendere il blocco che si è instaurato tra l’amministrazione e il Comando dei Vigili Urbani, ovvero, la mancanza, ASSOLUTA, del controllo della sosta selvaggia e l’occupazione di suolo pubblico, mediante il giusto elevare di contravvenzioni, cosa salutare per la cassa comunale;
    Il Secondo, la mancanza, ASSOLUTA, del ripristino della segnaletica stradale orizzontale, in special modo, le strisce pedonali. A tal proposito, prima o poi piangeremo sul latte versato, ovvero, qualcuno sarà investito e discutibilmente, l’investitore dirà che non ci sono le strisce pedonali. ogni giorno, volutamente, sfido gli automobilisti, passando sulle inesistenti strisce pedonali, alzando la mano e il più delle volte malmenato verbalmente.
    Grazie per l’attenzione e come disse qualcuno ” Domani è un altro giorno…. “