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MADDALONI – Un cartellone ricco di eventi, quello organizzato dall’amministrazione comunale e programmato dall’assessore Caterina Ventrone, che raccoglie nelle sue mani sia la delega alla cultura che quella dello sport. “I due settori più colpiti da questa brutta pandemia – commenta proprio Katia Ventrone – per le quali abbiamo voluto sostenere questo impegno anche economico, per poter rilanciare le attività”. Sull’intera programmazione, sulle iniziative e sulle finalità abbiamo intervisto Caterina Ventrone che con piacere ha risposto alla nostre domande.

Torna l’Estate Maddalonese con tante opportunità?

Esattamente. Quest’anno abbiamo voluto puntare su tante iniziative. A differenza degli altri anni, vuoi per l’esperienza fatta, vuoi per il particolare anno che abbiamo visto, abbiamo fortemente voluto programmare una serie di eventi in grado di coinvolgere più fette di popolazione.

Saranno i primi eventi dopo la pandemia, a chi saranno particolarmente rivolti?

Abbiamo cercato di mettere sul piatto iniziative in grado di poter coinvolgere settori più diversi della cittadinanza. Penso ai tanti ragazzi che più di tutti hanno pagato il distanziamento sociale, ma anche alle famiglie che possono ritrovare un po’ di serenità dopo le tensioni dovute al covid, tensione che ancora si percepisce nell’aria e per strada. Ecco se dovessi dare una prima finalità agli eventi, sicuramente parlerei di voglia di riprenderci per la mano vita e ripartire da dove ci eravamo fermati. Vorrei dare un senso di ripartenza a tutto, anche e soprattutto a questi due settori, quello sportivo e quello culturale, messi in ginocchio dal virus e dalla crisi: possano simili iniziative servire da promozione ai soggetti coinvolti e all’indotto che ha silenziosamente patito perdite enormi.

Entriamo nel dettaglio degli eventi: il Villaggio dei Ragazzi è centro vivo e logistico di diverse iniziative

Assolutamente sì. Proprio al Villaggio, che non si limiterà solo al supporto e logistico, daremo alla stagione teatrale già domani 24 giugno. Sarà un palinsesto a cui tengo particolarmente perché siamo riusciti a mettere insieme compagnie amatoriali e professionisti del settore che calcheranno il palco all’aperto allestito all’interno del cortile della Fondazione. Sullo stesso palco, poi, saranno allestiti diversi concerti e spettacoli musicali. Il primo, il prossimo 10 luglio, affidato a La Germogli Folk Band che, in collaborazione con la Pro Loco San Michele – Città di Maddaloni, presenterà “Tammurriate e Pizziche sotto le Stelle“, balli e cantidella tradizione per salutare il ritorno alla vita. Gli altri concerti a cura della Start Music Academy del M. Daniele Dogali sono previsti il 14 e il 27 luglio, il 31 agosto e il 10 settembre.

All’esterno, ovvero in Piazza don Salvatore d’Angelo, sarà allestito un cineforum con la proiezione del Libro della giugnla il prossimo 15 luglio, a seguire Soap Opera il 29 luglio, Diva il 5 Agosto, L’Era Glaciale 5 il 26 agosto e Sole a Catinelle il 2 settembre

Tanti eventi culturali per tutte le età ma anche un ricco programma sportivo.

Quest’anno abbiamo pensato ad una doppia iniziativa sportiva. La prima affidata all’Opes Italia e chiamata Maddaloni Sport Experience, ovvero tornei di Beach Soccer, Basket 3vs3, Calcio Tennis e Beach Volley. Come è ovvio immaginare, cambia la location che diventa l’area mercatale di via Matilde Serao, teatro di tutte le sfide negli sport tipici dell’estate

Presso la palestra scoperta della Scuola Luigi Settembrini di Via Brecciame, invece, ci saranno altri eventi sportivi, organizzati in collaborazione con l’associazione Castrum da società sportive maddalonesi ovvero la UnioBasket, la FiClub e la Volley Club Maddaloni. In particolare saranno svolti tornei di Sand Basket, Beach Volley, Karate e Ginnastica Ritmica e mini olimpiadi riservate agli under 12. Intorno all’area sportiva sarà allestito anche un’area street food.

Tutti gli eventi saranno completamente gratuiti ai cittadini che vorranno assistere. E’ stato davvero un impegno anche economico importante ma necessario per poter dare a tutti la possibilità di riprendere a vivere.

A proposito di ciò, da qualche parte c’è stata una presa di posizione forte con una critica netta per l’utilizzo del fondo di solidarietà: i delatori dicono che tale utilizzo per iniziative del genere non vanno verso la solidarietà

Innanzitutto vorrei che fosse chiaro che il fondo di solidarietà è un atto fortemente voluto da questa amministrazione e viene rimpinguato dalle rinunce dei compensi di sindaco ed assessori. E’ bene poi chiarire che la solidarietà non è solo fatto di oboli od elemosine, pacchi per la spesa o contributi a pioggia. E’ solidarietà dare a tutti, anche a chi davvero non riesce a permetterselo, di vivere e partecipare ad iniziative simili: cinema, teatro, concerti ed eventi spostivi non sono sempre alla portata di tutti. In ultimo poi l’utilizzo di solo una minima parte del fondo di solidarietà incide meno di un quinto del costo complessivo delle iniziative interamente finanziato dall’amministrazione comunale, perché se è anche vero che si è fatto ricorso ad associazioni per la direzione artistica o sportiva, il capitale utilizzato è sempre e solo quello già programmato e messo al bilancio della Città.