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Tutto secondo copione: respinto il ricorso alla Co.Vi.So.C., i rossoblù fuori dal calcio professionistico. Complicato ripartire dalla Serie D, più probabile il campionato di Eccellenza: in questo caso possibile derby con la Maddalonese

Lo avevamo anticipato, nel giorno in cui è arrivata la mancata iscrizione al prossimo campionato di Serie C, sottolineando la difficoltà della strada intrapresa. Oggi arriva l’ufficialità: il ricorso presentato dalla Casertana alla Co.Vi.So.C. contro l’esclusione dalla Lega Pro è stato respinto. La decisione è stata deliberata dal Consiglio Federale, che si è riunito in mattinata, e che renderà inutile qualsiasi altro ricorso, anche al Tar del Lazio. La mancata presentazione della fideiussione lo scorso 28 giugno, necessaria per l’iscrizione al campionato, ha segnato il destino dei falchetti. Non sono bastati gli assegni circolari pari a 350 mila euro depositati dal presidente Giuseppe D’Agostino: non sono ritenuti validi dal regolamento.

E ora? Probabilmente il presidente dei rossoblù percorrerà qualsiasi strada per evitare la scomparsa della Casertana dai professionisti e la ripartenza dal calcio dilettantistico. Altresì, è probabile che ogni tentativo risulterà vano. Il timore è che si possa rinunciare anche all’iscrizione in Serie D in sovrannumero, per la quale è necessaria la somma di 300 mila euro. L’ipotesi più plausibile è una ripartenza dall’Eccellenza. Un vero e proprio colpo al cuore dei tifosi rossoblù.