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Il presidente campano: “Il ministero della Salute è stato sciolto e nessuno se ne è accorto, presto il piano per le scuole in vista di settembre“. E poi attacca Salvini: “Irresponsabile senza limiti

SALERNO – Mattinata nella sua “vecchia” città per il presidente della Campania Vincenzo De Luca, in occasione della presentazione del PalaSport. È stata anche l’occasione per parlare nuovamente di Covid-19 e campagna vaccinale. “Il governo nazionale ha fatto una comunicazione, sul piano dei vaccini disastrosa che ha creato soltanto incertezza. Non se ne sono accorti neanche gli osservatori. Leggevo stamattina le cose che scriveva Sabino Cassese che sono autentiche stupidaggini, a proposito del rapporto fra Stato e Regioni. Sul Covid, hanno retto le Regioni perché lo Stato italiano non esiste, il ministero della Salute in pratica è stato sciolto, non so se è chiaro, non se ne sono accorti”.

IL PIANO PER LA SCUOLA

Il presidente campano si pone l’obiettivo di riaprire le scuole in sicurezza: “Domani definiamo il piano specifico di vaccinazione per quanto riguarda la popolazione studentesca. La preoccupazione è questa, fra un mese e mezzo, due mesi si apre l’anno scolastico in presenza. Se non avremo completato la vaccinazione del personale scolastico e degli studenti, quello delle scuole diventa un altro focolaio formidabile di diffusione del contagio. Siccome quest’anno voglio avere le scuole aperte con i ragazzi in presenza è chiaro che dobbiamo completare la vaccinazione al di sotto dei 18 anni ed è questo l’impegno per le prossime settimane. Cercheremo di rintracciare, per quanto possibile, anche gli over 60. Noi abbiamo già convocato, almeno tre volte, le persone di età superiore ai sessant’anni per completare la campagna di vaccinazione”.

L’ATTACCO A SALVINI

Non sono mancate critiche al segretario della Lega Matteo Salvini: “In Campania le mascherine sono state sempre obbligatorie, non abbiamo mai seguito nella sua irresponsabilità il segretario nazionale della Lega, questo signore che sta dando prove di un’irresponsabilità veramente senza limiti”.

Infine l’appello ai cittadini, con la minaccia di nuove restrizioni: “Al di là della confusione creata a livello nazionale i cittadini devono essere responsabili. Abbiamo capito che di fronte a questa nuova ondata di Covid o ci vacciniamo o ritorniamo in lockdown”.