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Il sindaco: “Pronto un avviso pubblico che possa mettere insieme il progetto sportivo e quello tecnico, ponendo al centro il nuovo stadio: sono già arrivate molte cordate

Carlo Marino, sindaco di Caserta, ha parlato ai microfoni di Radio Punto Nuovo, intervenendo sulla situazione della Casertana che dopo la bocciatura da parte del Co.Vi.So.C. rischia l’esclusione dal calcio professionistico. “Nel mese di febbraio, per la Casertana, viene depositato un ricorso di istanza di fallimento da un creditore al tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La Casertana paga la cifra richiesta, ovvero 14 mila euro. La società è uscita dall’istanza di fallimento solo da pochi giorni, questo è il motivo per cui non poteva ricevere una fideiussione.

C’è stato anche un percorso di ristrutturazione del debito. Il club ha messo un buon avvocato davanti al Collegio di Garanzia (l’avvocato Grassani, ndr) e ci credono fortemente. Se entro il 28 la Casertana potrà depositare la fideiussione, e da qualche giorno lo può fare, allora il percorso potrebbe essere ancora più semplice.

Se la Casertana si salva, allora brindiamo. Se non accadrà, farò un avviso pubblico che possa mettere insieme il progetto sportivo e quello tecnico, ponendo al centro il nuovo stadio. Deciderà la città qual è il progetto migliore. Sono già arrivate molte cordate: mi deve essere messo formalmente per iscritto l’impegno, altrimenti non ci sarà una squadra in D qualora si dovesse perdere il ricorso al Collegio di Garanzia”.

Un commento sul nuovo stadio: “Abbiamo risistemato lo stadio Pinto anche grazie alle Universiadi, successivamente abbiamo fatto il campo in erba sintetica e poi è partito il progetto del nuovo stadio. Si tratta di un’opera da 54 milioni di euro e siamo per partire con l’evidenza pubblica. La città vuole avere una chiarezza sull’impiantistica, che sarà messa a disposizione del progetto sportivo”.