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MADDALONI- Il comune non blocca ma frena all’avvio dello scavo della trincea ferroviaria, che dovrebbe spaccare l’Appia in due. Stop pure alla deviazione del traffico interprovinciale lungo le strade complanari alternative di nuova costruzione. Non si parte con i cantieri: «Le opere pubbliche vanno fatte celermente, bene e nel pieno rispetto degli accordi». Toni diplomatici e ultimativi per dire che il comune si mette di traverso: Rfi non ha rispettato il cronoprogramma delle opere e le intese siglate con l’ex amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile. Il sindaco, entro fine luglio, vuole «una soluzione per iniziare finalmente i lavori dell’attraversamento dell’Appia che stravolgeranno il territorio. E proprio per questo, nessuna delle parti penso abbia interesse a tenere la situazione in stand-by». In pratica, il comune vuole un immediato nuovo protocollo di intesa prima per consentire lo scavo della trincea ferroviaria necessaria per consentire ai treni di sfrecciare a 180 km/h al di sotto dell’attuale sede stradale sia verso Caserta che verso Napoli-Afragola. Accordi integrativi, nero su bianco da firmare con l’ing. Roberto Pagone (neocommissario della Napoli-Bari), non solo sui tempi di realizzazione dell’intervento considerato impattante, ma sulle opere di riqualificazione, compensazione e tutela del territorio. Non c’è tempo da perdere: le parti si vedranno entro la settimana prossima. Intanto, l’avanzamento dei cantieri e gli iter autorizzativi subiranno un rallentamento. Tempi strettissimi: è in fase avanzata l’occupazione temporanea dei terreni su cui è sorta la nuova strada larga 14 metri. In concreto, le auto (provenienti da Benevento e dirette a Caserta) percorrendo ambo i sensi di marcia dovranno uscire dall’Appia; aggirare gli attuali insediamenti abitativi frontalieri; percorrere parallelamente l’attuale via Carmignano per poi ritornare sullo svincolo in località Giardinetti. Sull’Appia sarà costruito un calvalcaferrovia di quasi 600 metri. Il comune vuole acquisire le strade di servizio, per potenziare la viabilità locale; chiede il rifacimento le riqualificazione dell’ l’Appia, tra la località Giardinetti e lo svincolo per Cervino; accordi per i sottoservizi di via Carmignano, la tutela del Lazzeretto e di tutte le vestigia archeologiche emerse lungo il tracciato consolare dell’Appia».

Redazione