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MADDALONI- Inferno in via Carmignano. Non si respira. Non si vive. Non si dorme. Si sopravvive solamente ma tappati in casa in un momento dove l’afa la fa da padrone. E poi la puzza insopportabile: quella delle sterpaglia bruciate e quella che aggredisce alla gola della plastica bruciata. Cronaca di un dramma, vissuto dai residenti di via Carmignano, bersagliati dai fumi di un rogo che si è sviluppato, poco dopo le 22 di ieri seria, accanto al cantiere dei lavori della ferrovia. Cosa c’è di peggio di un incendio serale nei giorni di solleone? E’ stata una domenica bestiale. Lingue di fuoco, allineate su un fronte di circa 200 metri, hanno  cancellato le sterpaglie e la plastica abbandonata e nascosta nei rovi. Da qualche anno, la stagione degli incendi era diventata solo un triste ricordo. «Invece, la sensazione sgradevole –spiega Giuseppe Riccio, coordinatore di zona della Cicc agricoltura- unita alla sorpresa e al senso di disorientamento. Certamente non piove da settimane, ma certamente ci sono molto arbusti secchi e manutenzione assente». Manca la pulizia dei fondi collinari e di pianura abbandonati.