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«La parola d’ordine della prossima amministrazione sarà concretezza: la stagione delle promesse è finita, c’è bisogno di atti amministrativi attraverso i quali ridisegnare questa città. Procedure reali che dovranno segnare scelte nette. Questa è stata sempre la mia linea di condotta: l’ho dimostrato quando ho avuto l’onore di fare il sindaco della città su questioni strategiche come Puc e Macrico che sono ferme praticamente al lavoro fatto sotto la mia guida. L’unico atto amministrativo vero che esiste sul Macrico, infatti, è quello voluto fortemente da me con la delibera 45 dell’11 aprile 2014 votata all’unanimità dal consiglio comunale sulla costituzione del Parco Urbano. E’ da qui che bisogna partire per costruire un’interlocuzione seria con la Curia e con il vescovo Lagnese. Chi paventa strade diverse lo fa in maniera strumentale. Da sindaco riprenderò quel confronto con la curia che si è interrotto dopo il complotto di palazzo che mi ha mandato a casa per costruire il più grande parco verde d’Italia che, messo in asse con le nostre eccellenze, costituirà il nuovo attrattore turistico per Caserta mettendo i punti fermi per il consolidamento di un modello economico che deve portare i visitatori a venire in città e a spendere nelle nostre attività». Lo dichiara il candidato sindaco del polo civico Città futura Pio Del Gaudio.