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Domani in piazza con Libera per il patto contro la camorra e la corruzione

“La criminalità organizzata non si combatte con le frasi di circostanza, è necessaria  vigilanza, forze investigative, istruzione e tessuti sociali sviluppati”.

Così la candidata a sindaco di Napoli per il “Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale” Rossella Solombrino che domani sarà presente all’iniziativa di Libera Campania “Un patto con la buona politica per sconfiggere camorre e corruzione”.

“Non si tratta del famoso giornale di fake news Lercio – denuncia – ma di un dato inconfutabile: a Napoli il Comune si è dimenticato di rinnovare il contratto di 144 vigili a causa dell’incapacità di garantire l’ordinario e a causa del trasformismo di chi avrebbe dovuto occuparsi della questione, assessori passati a candidarsi con Bassolino e Manfredi. Vi ricordate le promesse elettorali delle elezioni precedenti? La legalità importante a Napoli e tutte le belle frasi senza sostanza? Ecco cosa significa invece procurare danni ai cittadini per perseguire gli interessi personali. La legalità a Napoli – aggiunge Solombrino – non si porta avanti attraverso magistrati che saranno anche competenti in materia di giudizio ma non agiscono alla radice del problema! Non si porta avanti attraverso chi è interessato a candidarsi con il sindaco più in vista per garantirsi un lavoro per i prossimi anni ma nel frattempo lascia i cittadini allo sbaraglio e non si porta avanti celando verità scomode per i partiti che ti stanno appoggiando come sindaco, ma si porta avanti con chi ha il coraggio di denunciare e possa amministrare con coerenza e determinazione”.

“La chiave vincente- spiega la candidata – per risolvere il problema legalità è invece un amministratore della città che agisca su elementi di assoluta importanza: maggiore presidio delle forze di sicurezza preposte sul territorio e assoluti investimenti in istruzione, per agire attraverso l’educazione alla legalità sulla repressione dei comportamenti illegali che affliggono il territorio. Rendiamoci conto che a causa di distorsioni costituzionali, un territorio come quello napoletano, dove si sbandiera sui giornali quanto è necessario risolvere il problema della criminalità organizzata è lo stesso territorio che permette a Milano una spesa per le forze di polizia di 140 euro e a Napoli 70 e per l’istruzione 200 euro pro capite a fronte dei 50 per Napoli. Pur essendo pienamente coscienti che il potere della camorra si amplifica nelle congiunture economiche negative, come quella che stiamo attraversando, si balbetta davanti all’ingiustizia che vede attribuire al Mezzogiorno un riparto dei fondi ‘NATI PER IL SUD’ sproporzionato di 90 miliardi”.

“A tutto questo noi diciamo basta e anche per questo domani sarò al flash mob organizzato da Libera contro camorra e corruzione – conclude Solombrino – Come candidato sindaco di Napoli con il ‘Movimento equità territoriale’ ci impegneremo ad agire con forza affinché il tema della sicurezza del cittadino e la repressione di comportamenti illeciti sia centrale, ma pregherei gli altri candidati sindaci, che si battono per la legalità, di accendere un faro, come da sempre facciamo noi, su tematiche così importanti per la città, che permetterebbero di risolvere realmente i problemi”.