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Era il 12 Novembre 2018, il CoronaVirus era qualcosa di inimmaginabile e quello che doveva accadere nel mondo non lo poteva prevedere nemmeno il più fantasioso degli sceneggiatori. Quel lunedì sera andava in onda l’ultima puntata della seconda stagione de “I Bastardi di Pizzofalcone“, conclusasi con un attentato in cui sono rimasti coinvolti tutti i protagonisti della serie. A distanza di quasi tre anni è finalmente giunto il momento di conoscere le conseguenze di quella devastante esplosione. I rumors incessanti della vigilia parlano della morta dell’agente Pisanelli, il decano del Commisariato interpretato da Gianfelice Imparato. Da Lunedì 20 Settembre, in arrivo su RaiUno l’attesissima terza stagione con il primo episodio intitolato “Fuochi“. Dai romanzi di Maurizio de Giovanni (Einaudi Stile Libero), sei prime serate tv per la regia di Monica Vullo. Una coproduzione Rai Fiction – Clemart. Confermati tutti i protagonisti cari al pubblico con qualche new entry che che si susseguirà nel corso delle sei nuove puntate. In primis Alessandro Gassmann nei panni dell’affascinate e tormentato ispettore Giuseppe Lojacono. Con il tenebroso Ispettore Lojacono ritornano anche Carolina Crescentini (Laura Piras), Antonio Folletto (Aragona), Tosca D’Aquino (Ottavia), Massimiliano Gallo (Commissario Palma), Gianfelice Imparato (Pisanelli), Simona Tabasco (Alex Di Nardo), Gennaro Silvestro (Francesco Romano), Gioia Spaziani (Letizia), Serena Iansiti (Rosaria Martone), Matteo Martari (Buffardi) e Maria Vera Ratti (Elsa Martini, nuovo personaggio che farà la sua comparsa sin dalla prima puntata).


Come le precedenti, anche le nuove puntate ricalcano l’impianto e i meccanismi del giallo classico. Delitti che scaturiscono dal cuore delle miserie umane, dal dilemma posto da scelte difficili, dalle tragedie comuni della nostra vita. Una commedia amara e umanissima, piena di una grande verità emotiva. Scenario delle vicende, una Napoli sospesa tra tradizione e modernità, avanguardia di una tensione dialettica che attraversa tutta la cultura italiana, proiettata nel futuro, ma con alle spalle un passato con cui bisogna sempre fare i conti. “Ho avuto modo di vedere la terza serie e fa un passo in avanti: ha ritmo ed è girata in modo moderno, affine alle serie americane“. Questa la dichiarazione, alla vigilia della messa in onda, del “papà” dei “Bastardi“, lo scrittore Maurizio De Giovanni. Lo spasmodico conto alla rovescia è ormai terminato. “I Bastardi di Pizzofalcone” aprono la stagione della fiction di RaiUno dove tanti premi e soprattutto consensi raccolti.