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Il tecnico toscano parla in conferenza stampa dopo la bella vittoria del Napoli ad Udine, Insigne: “Seguiamo il mister, sta tirando fuori qualcosa in più da tutti noi
Foto: © SSC Napoli

Sono bastati 20 minuti al Napoli per prendere le misure all’Udinese. L’inizio aggressivo degli uomini di Gotti ha creato qualche difficoltà agli azzurri nell’impostazione del gioco, prima di trovare il vantaggio con Osimhen – primo gol in campionato del nigeriano. Sull’1-0 i friulani cedono col passare dei minuti e i partenopei dettano legge. Alla fine un 4-0 che non ammette repliche e Napoli in testa alla classifica. Era il febbraio del 2018 l’ultima volta che gli azzurri sono stati da soli in vetta. Ma è già tempo di pensare alla Sampdoria, parola di capitan Insigne: “Non era facile vincere qui, sappiamo che è una grande vittoria ma dobbiamo stare con i piedi per terra. Tra tre giorni c’è un’altra partita difficile, dobbiamo restare uniti e umili perché solo con l’umiltà si possono fare grandi cose. Non pensiamo ai numeri, dobbiamo solo lavorare, ascoltare il mister e seguirlo. Lui ha esperienza, ha fatto bene ovunque e qui sta tirando fuori qualcosa in più da tutti noi”.

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SPALLETTI: “SCUDETTO? CI SONO SQUADRE FORTISSIME

“La prestazione della squadra e la sua personalità sono molto soddisfacenti, a parte i primi 20 minuti dove cercavamo di sfondare senza palleggio, il nostro atteggiamento è stato costante. Poi all’interno di questo atteggiamento servono le giocate, come quella di Insigne sul primo gol o quella di Lozano. Parlare di scudetto ora è presto, il punto è vedere quante volte riusciremo a riproporre questo tipo di gioco. Il campionato è lungo e ha tante insidie, la squadra ha qualità, ha una rosa competitiva ma occorre durare nel tempo. Ci sono squadre fortissime, come il Milan o l’Inter, noi possiamo contare sull’amore dei tifosi per questa squadra. Se riusciamo a coinvolgerli diventa forza per i giocatori. Anguissa? È un giocatore che ci completa poiché gli altri centrocampisti sono giocatori più di qualità”.