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MADDALONI- Tre mesi per aspettare una visita geriatrica domiciliare. Ma nel frattempo, nell’attesa, la paziente è morta. Ma la cosa più paradossale, e difficile da credere, è che l’Asl (altro che recovery fund, progetti europei e rafforzamento della sanità territoriale) non lo sapeva. Intanto, continua a non avere personale a sufficienza. La prova sono le lunghe liste di attesa. Ma la cosa più sorprendente è che, a catena, non funzionano nemmeno i servizi interni. La signora Carolina, che ha ricevuto l’ultimo saluto in chiesa lo scorso 4 agosto, ha lasciato questa vita terrena da settimane. E l’Asl non lo sa. E così, con grande sorpresa dei congiunti, è arrivata la visita geriatrica. Del tutto inutile purtroppo e troppo tardi. Come affrontare questa esperienza, tutt’atro che piacevole per i congiunti? Forse con lo spirito che la signora Carolina, madre e mamma affettuosa, ha sempre diffuso con generosità in chi l’ha conosciuta: autoironia, lavoro e genuina passione. Donna abituata a non tirarsi indietro forse, da làssù guarda e sorride. Amante del canto, ricordata anche per la sua simpatica esibizione alla Corrida quando si esibì nella canzone Lazzarella, ci esorterebbe a continuare a vivere in maniera semplice e laboriosa.