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Bilanci delle principali società in profondo rosso e top player sempre più lontani dallo Stivale. Ha influito molto negativamente anche la Superlega

L’Atalanta è la squadra con la migliore reputazione in Italia. Spicca anche il Cagliari. Si salvano Napoli, Torino e Roma. Male tutte le squadre che avevano aderito al progetto Superlega. Mentre in Europa è il Lipsia ad aggiudicarsi il primato per Reputazione. Secondo l’analisi di Zwan, svolta attraverso l’algoritmo ReputationRating, il crollo reputazionale del sistema Calcio in Italia è riconducibile principalmente alla” Workplace & Governance” e alle “Performance finanziarie” dei principali attori. Il caos attorno alla Superlega e le frequenti indagini di Consob e AGCOM sulle attività dei club sono lo specchio di un campionato ai ferri corti. A percepirlo sono soprattutto Cittadini, Investitori, Istituzioni e Società.

Questo è quanto emerge dalla nuova analisi realizzata da Zwan, azienda specializzata in corporate reputation, attraverso ReputationRating, l’unico motore di ricerca e comparazione di Brand basato su un algoritmo che offre una valutazione completa, tangibile, affidabile e imparziale della Reputazione di Paesi e Organizzazioni; l’algoritmo “Reputation Rating” pesa e misura le dimensioni della reputazione, certificando una serie di parametri oggettivi e soggettivi, attraverso la tecnologia blockchain.

Tuttavia, è bene sottolineare come, a questa generale “caduta reputazionale” del Sistema Calcio italiano, si contrappongano dati in controtendenza, a livello di singoli club, provenienti dal nostro Paese e dal resto d’Europa. In particolare, riportiamo qui di seguito la classifica dei TOP 5 Club italiani per crescita reputazionale nel 2021:

  1. Atalanta (+14,78%) | I risultati sono sotto gli occhi di tutti, una fucina di talenti, bilanci in utile, una presenza costante nei principali campionati europei e una leadership salda agli occhi di investitori e finanziatori, rendono l’Atalanta il vero miracolo sportivo italiano degli ultimi anni.
  2. Cagliari Calcio (+12,26%) | Club membro dell’EFDN (European Football for Development Network), il Cagliari ha lanciato nel 2021 ben tre progetti di responsabilità sociale: “Love As One”, una serie di iniziative contro il razzismo e contro l’omo-, bi- e trans-fobia in occasione delle partite in casa; “Scuola di tifo”, con l’apertura di un settore dello stadio riservato ai minori per permettere loro di crescere come tifosi sani; “Casteddu4Special”, una serie di iniziative sportive e allo stadio per persone affette da disabilità.
  3. Ssc Napoli (+10,7%) | Club con una forte solidità finanziaria e un nuovo prestigio alla luce delle partnership con Armani e Amazon. I risultati sportivi che sta raggiungendo, nonostante “l’austerity” finanziaria annunciata nell’estate e i relativi tagli ai costi messi in atto, premiano la lungimiranza della società.
  4. Torino (+9,18%) | la leadership del Torino viene ancora trainata dall’ampia reputazione di Urbano Cairo, di gran lunga il manager con più reputazione tra i presidenti italiani. A dare un boost reputazionale è stata anche la presenza di una forte e viva fanbase online – nella top 10 in Italia e tra le più attive in quanto ad engagement sui social.
  5. AS Roma (+6,2%) | La squadra inizia a godere degli investimenti nei giovani compiuti negli scorsi anni: ad oggi, la rosa è brillante e dà forti speranze per il futuro. Inoltre, la comunicazione online e offline – nella Capitale – è tra quelle a più ampio respiro internazionale, grazie di certo anche all’arrivo di Mourinho, il quale ha avuto uno degli impatti positivi maggiori nella reputazione del Club a livello globale.

Disastrosa la caduta reputazionale della Juventus (-19,4%) che occupa le ultime posizioni in Europa assieme a Real Madrid e Barcellona: ad incidere la leadership di Andrea Agnelli, messa fortemente in discussione in seguito al fallimento del progetto Superlega e al mancato passo indietro, il forte rosso delle performance finanziare, i risultati sportivi – molto al di sotto delle aspettative – e la “fuga” di Ronaldo, nonché il ritorno di Allegri, al cui nome non è legato il bel gioco.

In Europa, come anticipato, spicca il RB Leipzig (+15,63%). La squadra di Lipsia, infatti, è un unicum a livello europeo da tanti punti di vista, ha portato avanti anche quest’anno un fitto programma di iniziative di CSR, che hanno coinvolto bambini e giovani (compresi aiuti a case famiglia e a giovani con difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro), inclusione e integrazione, formazione scolastica, esercizi e salute (con raccolte fondi per tantissime buone cause in occasione della cosiddetta “GLÜHWÜRMCHENUMZUG”, uno spettacolare evento con lancio di lanterne.

Bene anche l’AFC Ajax (+13,21%). Il club olandese viene premiato dalla sostenibilità e innovazione della sua Johan Cruijff Arena e, in particolare, dall’iniziativa (Re)Imagine Football, un concorso di idee, in partnership con la UEFA per il lancio di servizi inediti e innovativi per permettere un’esperienza calcistica immersiva ai tifosi anche durante i periodi di maggiore impatto della pandemia da Covid-19.

In particolare, gli effetti macroscopici di questa recessione reputazionale del Sistema Calcio italiano si sono manifestati con particolare evidenza sulle tre big, complice, in particolare, il coinvolgimento di Juventus, Inter e Milan nel progetto Superlega. Il lancio di questa nuova competizione, fuori dalle logiche meritocratiche perseguite dalle singole federazioni e dagli organi internazionali, è stato infatti visto dai principali stakeholder di settore – istituzionali (UEFA), professionali (stampa sportiva, altri club e professionisti del calcio) e amatoriali (tifosi) – come un tradimento della formula, più o meno retorica, del “calcio del popolo”. Né tanto meno ha convinto il pronto dietrofront delle dirigenze quando il polverone è stato sollevato a campionati in corso. Ciò ha ulteriormente contribuito all’indebolimento della posizione reputazionale delle leadership di questi club, già provate da altri fattori come indebitamenti, proprietà straniere o lontane e impersonali.

La ricerca

Analizziamo nel dettaglio la situazione reputazionale del sistema Calcio in Italia rilevata dal ReputationRating nel mese di settembre 2021, a confronto con la situazione di settembre 2020. Notiamo che ad essere fortemente impattati, sono i Driver:

  • Performance Finanziarie (-18.63%), a causa delle evidenti difficoltà economiche delle principali società dello Stivale (i rossi in bilancio per Inter e Juventus, ammontano rispettivamente a 245 e 209 milioni di euro);
  • Workplace & Governance (-9.19%), laddove l’assetto organizzativo e politico del sistema Calcio ha fatto emergere diversi conflitti d’interesse e poca trasparenza, in un contesto di ripartenza non facile. Il caos sulla Superlega ne è un esempio: i principali Club promotori – Juventus, Inter e Milan – esposti nei mercati internazionali “per nome e per conto” dell’Italia, hanno giocato una partita reputazionale senz’altro negativa per l’immagine del sistema calcistico nazionale;
  • Servizio erogato (-10.38%), il prodotto “Serie A”, ha subito un grosso calo della sua appetibilità internazionale. Un calo trainato dal massiccio abbandono di tanti top player, che nell’estate hanno scelto sponde estere: un chiaro segnale di allarme che fa presagire mancanza di lungimiranza e programmazione da parte dei top club del Paese.

“Gli effetti della pandemia, sono arrivati inevitabilmente a colpire anche il settore Calcio. L’indice di liquidità è arrivato a raggiungere un minimo di 0,6 nel mercato estivo. Oltre a essere uno dei mercati più poveri, l’estate 2021 ci ha consegnato un Calcio italiano ridimensionato in quanto a capitale reputazionale, come dimostrato dai chiari segnali di mancati investimenti internazionali e attività poco trasparenti, come confermano le recenti indagini Consob e AGCOM. Se aggiungiamo che per ora con i diritti tv si è fatto un salto indietro di 10 anni, mancando l’alta definizione e un segnale stabile in diretta, e che sempre meno in Europa seguono il calcio italiano in tv, il quadro diventa particolarmente critico” – commenta così Davide Ippolito, cofondatore di Zwan e ReputationRating.

Parlando di Stakeholder, è la reputazione nei confronti degli Investitori a essere la più carente rispetto all’anno precedente (-14.91%). Anche la reputazione dei Cittadini è crollata (-9.22%), come confermato dalla Sentiment Analysis in rete degli utenti, che tra blog post, Social e Forum ha registrato un Sentiment a maggioranza negativo (65%) attorno alle principali keyword e notizie del settore.

Infine, Istituzioni nazionali Società sono tra gli altri Stakeholder a registrare un crollo reputazionale considerevole (-7.60%), proprio a causa della cattiva condotta della Governance degli attori coinvolti.

Joe Casini, cofondatore di Zwan e ReputationRating, commenta: “I club e gli organi del Calcio italiano sembrano attualmente inermi dinanzi a questo declino, mostrando scarsa capacità di adattamento alle conseguenze della pandemia. Le tre società che volevano la Superlega (Inter, Juventus e Milan) perdono molti dei loro calciatori di livello mondiale. La perdita di competitività internazionale della Serie A è lo specchio di un sistema di indebitamento e regolamentazioni da rivedere e della necessità”

L’obiettivo della ricerca ReputationRating è proprio quello di verificare l’effettiva ripercussione di tali eventi sulla Reputazione e l’immagine del sistema Calcio in Italia.

L’algoritmo del Reputation Rating pesa e misura le dimensioni della reputazione, certificando una serie di parametri oggettivi e soggettivi, attraverso la tecnologia blockchain. Nel dettaglio, è stata svolta un’analisi di:

  • media intelligence, con l’algoritmo deputato a raccogliere e confrontare il Sentiment e i contenuti dei commenti delle principali testate sportive nazionali e internazionali, come La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, TuttoSport, QS Sport, L’equipe, Marca, Sport, Mundo Deportivo, Record, Daily Mirror, ecc… 
  • Web Reputation analysis, con una rilevazione generale del sentiment online degli utenti in rete in Italia, analizzando con l’algoritmo parole chiave e topic come #Calcio #CalcioItaliano #SerieA #BilanciInRosso #Juventus #Inter #Milan #Atalanta #Roma #Lazio #Agnelli, #Zhang, e tutte le keyword collegate ai principali temi ed eventi del settore.

Questa attività, nell’ultimo mese, ha prodotto circa 1.159.000 risultati, che sono stati processati dall’algoritmo del ReputationRating. I risultati sono stati ponderati in base alla copertura stimata del pubblico (misurata in impression e copertura totale) e alla media giornaliera dei visitatori utilizzando Alexa. Per quanto concerne l’incidenza sulla Reputazione, questa viene calcolata suddividendo la Reputazione in 10 asset reputazionali, secondo la metodologia del ReputationRating, che permette di studiare i diversi aspetti e interlocutori di un concetto così vasto ed eterogeneo come la Reputazione: i Driver, ovvero Prodotti e Servizi (in questo caso, il Servizio d’istruzione erogato in ogni suo aspetto), Leadership, CSR, Governance, Performance, e gli Stakeholder, ovvero Cittadini, Investitori, Dipendenti e associati, Istituzioni e Società, Fornitori.