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Realizzata l’intesa tra il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere ed il Comune di Sessa Aurunca.
Il Presidente del Consiglio Avv. Ugo Verrillo, ha tracciato il solco della collaborazione necessaria con gli enti e le istituzioni al fine di salvaguardare i presidi di giustizia nelle realtà territoriali, e con la collaborazione con il neoeletto Sindaco di Sessa Aurunca, dott. Lorenzo Di Iorio, ha assicurato che il servizio presso gli uffici del Giudice di Pace di Sessa Aurunca, non sarà interrotto e pertanto già da lunedì 18.10.2021, le udienze saranno celebrate regolarmente.
In particolare l’amministrazione guidata da Di Iorio, ha confermato la presenza presso l’ufficio del Giudice di Pace, di due unità, di cui una “categoria C” con potere di firma, e che è stata già adottata una determina per la fornitura di nuovi computer.
Nelle prossime settimane il sindaco di Sessa Aurunca ed il Presidente Verrillo avranno ulteriori incontri per potenziare e dare ulteriore stabilità all’ufficio del GdP.
Le parole del Presidente Avvocato Ugo Verrillo:
“Durante il periodo pre elettorale, per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine, avevamo assunto come impegno all’interno del gruppo – Dignità Forense con Angela Del Vecchio Presidente -, la nostra totale abnegazione per restituire dignità all’interno degli uffici dei Giudici di Pace, in cui la sofferenza dell’organizzazione e della struttura si riverbera sul lavoro dei colleghi e sulle esigenze della collettività. Un sincero ringraziamento al Sindaco Di Iorio, al quale a nome di tutto il Consiglio dell’Ordine rinnovo la fiducia e la stima per una proficua collaborazione. Nelle prossime ore affronteremo le sofferenze degli altri uffici dei giudici di pace (Piedimonte Matese e Teano), con l’auspicio che la collaborazione finora avuta con le istituzioni si possa ritrovare con la Presidenza del Tribunale per rimuovere tutti i provvedimenti restrittivi per l’accesso alle strutture, che all’indomani del periodo immediatamente emergenziale risultarono utili, ma che allo stato, grazie alla campagna vaccinale che ha superato la soglia dell’80%, risultano assolutamente inutili”.