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Il meeting “Carnevale Globale” , altra tappa della rassegna “Vestigia: sui sentieri delle Matres” , organizzato dal Cda e svoltosi ieri al Museo Campano ha di fatto siglato il cambio di passo proiettando il museo nella sfera dell’internazionalità. Il piano-programma del Cda del Museo Campano, presieduto da Rosalia Santoro, con i consiglieri Carmela Del Basso e Fausto Beato, hanno colto nel segno e stanno dando i risultati previsti. Le iniziative e gli eventi promossi dal Cda del Museo Campano e che si stanno susseguendo quasi a cadenza settimanale, hanno trasformato il latente e comatoso museo capuano di 6 mesi fa in realtà viva e vivace, capace di attrarre masse di visitatori e di
proiettarsi nella sfera dell’ internazionalità. È quanto accaduto ieri nella kermesse “Carnevale Globale” che ha visto il museo riempirsi di visitatori provenienti da tutta Italia e dal Mondo e che sono rimasti a bocca aperta davanti alle collezioni e ai reperti del Museo. Attraverso visite guidate gratuite deliberate dal Cda, ieri i visitatori hanno potuto gustare tutta la bellezza del Museo accompagnati tra le sale dalle guide che per l’occasione hanno indossato abiti del carnevale capuano del 1600, ispirati alla commedia dell’arte di Fiorillo ed in particolare alla “Lucilla costante”. Il Carnevale Globale, promosso dal CDA e in particolare dalla presidente Santoro, hanno siglato il manifesto che ha unito di fatto i carnevali di tutto il mondo con tradizioni, usi e costumi e ha reso il Museo Campano il luogo in cui è stato sancito questo patto di collaborazione con la città di Capua protagonista in tutti i sensi. Dopo i saluti istituzionali del dottor Giuseppe D’Aiello, sub-commissario prefettizio al comune di Capua, sono seguiti i saluti e l’introduzione della
presidente del Museo, Rosalia Santoro, in rappresentanza anche del Presidente della Provincia, Giorgio Magliocca, la quale ha sottolineato l’importanza di Capua e del Museo per questo progetto di interscambio culturale, di inclusione e di internazionalizzazione anche per incrementare turismo ed economia locale. Presenti le delegazioni dei carnevali di tutto il mondo che hanno raccontato tradizioni, usi e costumi dei loro carnevali: da Capua a Rio de Janeiro, a Vera Cruz in Messico, da Putignano ad Acireale, da Fano a Palma Campania, da Viareggio a Montemarano, c’erano tutti. Il tutto nel magico Palazzo Antignano che ha dato i natali anche a Pulcinella. A latere alla manifestazione, il Cda ha organizzato 2 mostre temporanee a tema “Il Carnevale di Capua nella storia”, la prima è una mostra di fotografie di carnevali storici capuani dagli anni 20 ad oggi, fotografie messe a disposizione del museo da Franco Fierro; la seconda una mostra di splendide maschere dell’artista, scultrice, ceramista capuana Annamaria Ferrara. Le mostre si potranno visitare fino al 3 novembre. Rinascita, quindi, in tutti i sensi del Museo Campano dove il CDA sta dimostrando che quando c’è competenza, volontà, comunione d’intenti non servono molte risorse per raggiungere grandi obiettivi. Ci ha visto
lungo, dunque, il grande scrittore Maurizio De Giovanni, che nella serata inaugurale della rassegna “Vestigia, sui sentieri delle Matres”, ha dichiarato che il Museo Campano è lo stesso di sempre, è l’organo di amministrazione che è cambiato! A riprova che quando si governa bene i risultati arrivano!