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Foto: © SSC Napoli
Il tecnico toscano ha parlato in conferenza stampa nel post match di Roma-Napoli. Koulibaly: “Presto per parlare di scudetto, dobbiamo restare uniti. Orgoglioso di indossare la fascia da capitano

Una gara tiratissima, a tratti di fisico, a tratti di nervi, giocata sul filo dell’equilibrio. Un equilibrio che poteva essere spezzato in qualsiasi momento, da un semplice episodio. Due le chance per i capitolini – con Abraham e Mancini; due i legni colpiti da Osimhen, che ha dovuto lottare duramente con Ibanez. Alla fine il primo big match di giornata tra Roma e Napoli finisce a reti bianche. Gli azzurri interrompono così la striscia di vittorie consecutive, ma mantengono il primo posto in classifica in coabitazione con il Milan. I giallorossi reagiscono alla débâcle di coppa, dopo la cocente sconfitta in Conference League per 6-1 contro il Bodø/Glimt.

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“È un buon punto, è difficile vincerle tutte, sapevamo che la Roma era ferita dopo la sconfitta di giovedì e il pubblico ha spinto tanto”. Parla così Kalidou Koulibaly subito dopo il fischio finale. “Abbiamo difeso bene, dovevamo limitare le loro potenzialità. Potevamo anche far gol, peccato per il fuorigioco. Io e Rrahmani possiamo sempre migliorare e imparare, sappiamo di non dover subire gol perché poi davanti possono segnare in ogni momento. Non è da tutti non subire gol all’Olimpico. Amir è un grande difensore e qui lo ha sempre dimostrato: non dobbiamo mai prendere gol, vogliamo sacrificarci per tutti. Fabian ha fatto un gran rientro, non c’è nessun egoista. Viviamo tutti molto bene il gruppo, dobbiamo continuare così sapendo che ora tutti vorranno vincere contro di noi. Dobbiamo restare uniti fino alla fine. Scudetto? Troppo presto, siamo a pari punti con il Milan. Vogliamo solo vincere tutte le partite, se ne parlerà a marzo o ad aprile. Fascia? Grande orgoglio, sono da anni qui, tutti si fidano di me e mi fa molto piacere. È un orgoglio essere il vice capitano di Insigne. È una città che è nel mio cuore”.

SPALLETTI IN CONFERENZA

Dopo Koulibaly, le parole di Luciano Spalletti: “Mi sono complimentato con l’arbitro, evidentemente ha frainteso. L’espulsione è una cosa che mi devasta. La Roma ha fatto una grande partita, così come noi abbiamo fatto una buona gara. Ci siamo equivalsi, entrambe le squadre hanno provato a vincere senza però lasciare spazi scoperti. Infatti le occasioni sono state veramente poche. Dobbiamo avere questa mentalità, avere la volontà di andare a vincere le partite. I ragazzi lo meritano per come si comportano, perché ce l’hanno questa voglia, ma a volte non sono convinti al 100%, quindi bisogna dargli quell’aiutino in più. È una squadra che recepisce e che vuole fare le cose come si deve. C’è qualcosa da migliorare, come la fase di costruzione dove oggi abbiamo avuto qualche difficoltà, ma la partita non era semplice, la Roma veniva dalla sconfitta con la Juventus e il Bodø/Glimt. I fischi? Ho bellissimi ricordi di questo stadio, poi ognuno può esprimere le proprie opinioni”.