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Previsti sopralluoghi aggiuntivi e un verbale di intesa da redigere in comune

MADDALONI- Ancora una vertice, e questa volta risolutivo, tra comune e Rfi, per il completamento, l’adeguamento e la riqualificazione della statale Appia che sarà stravolta dall’attraversamento della linea Av/Ac Bari-Napoli. E stamattina, c’è stata una interlocuzione fondamentale sul futuro della statale Appia, e di tutte le pertinenze, per approdare ad un accordo preliminare. E’ una svolta, attesa da otto mesi. Per capire cosa è successo e cosa si farà abbiamo chiesto, in tempo reale, chiarimenti e dettagli al sindaco De Filippo.

Sindaco, dopo il protocollo di intesa con Rfi e con l’ex amministratore delegato Gentile, ci sarà un nuovo accordo. Su quali basi?

Prima di rispondere su questo argomento molto importante, per il futuro del nostro territorio, urge fare una premessa.

Sarebbe?

In merito alle mie precedenti dichiarazioni e interviste, sempre legate ai rapporti con Rfi e nella fattispecie sulla questione Ponte Vapore, è necessario precisare che le mie valutazioni non erano relative all’interesse per i lavori da parte dei consiglieri comunali e non erano affatto improntate a sindacare o esprimere giudizi sull’operato delle commissione o del civico consesso che ha, tra l’altro, hanno prerogative autonome. Questo va precisato per due motivi: primo, per rimarcare il rispetto dei ruoli e secondo per tracciare l’autonomia, che risponde a logiche di un’opera di interesse nazionale strategico, dell’operato di Rfi rispetto all’azione dell’amministrazione. A ciascuno il suo compito nel rispetto delle singole prerogative e competenze.

Torniamo all’attualità. Cosa succederà con Rfi anzi con il commissario all’alta velocità/alta capacità ing. Pagone?

Va fatta un breve premessa. da tempo abbiamo chiesto che le intese di massima, raggiunte da tempo, siano tutte messe nero su bianco.

Quindi?

Quindi in concreto, giovedì 4 novembre ovvero subito dopo la parentesi di Ognissanti, i tecnici del comune e di Rfi si incontreranno per siglare un verbale su tutte le questioni riguardanti lo scavo su via Appia, la gestione e la deviazione del traffico interprovinciale lungo le strade complanari alternative di nuova costruzione.

Stiamo parlando degli interventi di riqualificazione chiesti?

Esattamente. Abbiamo chiesto il rifacimento del manto stradale dai Giardinetti fino al bivio con Cervino. E su questa opera serve un sopralluogo tecnico di dettaglio. Poi c’è la questione della tutela del patrimonio archeologico rinvenuto con gli scavi lungo l’Appia antica, oltre alla riqualificazione del Lazzeretto. Si passa dalle enunciazioni alle valutazioni tecniche di fattibilità.

A proposito di valutazioni tecniche, state valutando anche l’acquisizione al patrimonio comunale delle strade laterali appena costruite?

Anche questo insieme alla richiesta di costruzione di un parcheggio nei pressi del cimitero. Ma su questi argomenti, oltre alla discussione teorica, si entrerà nel merito per trovare soluzioni e percorso amministrativi fattibili per arrivare all’acquisizione e non allo smantellamento di questo patrimonio. Finalmente, il 4 novembre si entra nel merito e anche questa lunga attesa, per decisioni che saranno fondamentali per il futuro del territorio, è finita.