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Una mostra per celebrare attraverso l’arte chi, su un campo di calcio, di arte ne ha regalata in quantità, incantando il pubblico di tutto il mondo, con quei gol spesso paragonati a degli autentici capolavori di pittura moderna. “Il Dio del Pallone” è il titolo della Mostra dedicata a Diego Armando Maradona che, proprio in questi giorni, sta incastrando gli ultimi tasselli nell’attesa di essere presentata al pubblico in occasione del primo anniversario dalla scomparsa del grande campione argentino. Opere e figurazioni saranno svelate il prossimo 26 novembre presso il Museo Archeologico “Calatia” di Maddaloni. Saranno circa una ventina i maestri chiamati a raccolta per rappresentare, ognuno con la sua tecnica, il Maestro per eccellenza del calcio.

Roberto Pagliaro, Direttore Artistico del Centro “Il Castello” ed ideatore della Mostra con il fratello Angelo

A prodigarsi già da mesi alla realizzazione di questa bellissima iniziativa che intrinseca arte, celebrazione e ricordo, ci sono i referenti del Centro d’Arte “Il Castello” di Maddaloni, storico punto di riferimento della pittura con 38 anni di attività ma soprattutto con prestigiose esposizioni in giro tra confini nazionali (Bari, Bologna, Sulmona) e internazionali (Montecarlo). Angelo Pagliaro (direttore de “Il Castello”) e suo fratello Roberto (artista tra i più apprezzati, nonchè direttore artistico del Centro), con la passione e i sacrifici che da tempo contraddistinguono il loro impegno nel campo dell’arte, sono già da tempo all’opera per realizzare il giusto tributo al più grande calciatore di sempre che ha lasciato un enorme vuoto nei tifosi di tutto il Mondo.

Diego Maradona nel leggendario trionfo ai Mondiali di MEXICO ’86

Diego Maradona visto con gli occhi dell’arte. Questo il tema di base della Mostra che dovrebbe unire quasi tutti i linguaggi dell’arte: dalla forma di pittura classica a quella digitale di ultima generazione, dalle installazioni all’astrattismo. La Mostra “Il Dio del Pallone” sarà sicuramente coinvolgente ed aperta ad ogni tipo di pubblico. Tantissime le firme presenti, dal 26 novembre, al Museo “Calatia” di Maddaloni, che saranno presto rese note. Possiamo già anticiparvi nomi come quelli del pittore maddalonese Wladimiro Cardone, del decano Enzo Toscano, di Carlo De Lucia, della bravissima ed apprezzata scultrice Gloria Pastore e di due giovani rappresentanti della nuova generazione come Walter Pirone e Ciro D’Alessio.

Una recente foto di Maradona prima della drammatica scomparsa

Era giusto omaggiare il grande Diego Maradona nei giorni del primo anniversario dalla scomparsa. Stiamo lavorando – afferma Roberto Pagliaroper regalare al pubblico qualcosa di diverso. Diego era un uomo del popolo ed è giusto allestire una mostra che possa incuriosire tutti, anche quelli meno esperti della materia. Cercheremo – sottolinea Pagliaro – di rivivere, attraverso l’arte, le emozioni che Diego ci ha regalato in campo. Non abbiamo dato particolari impostazioni agli espositori che firmeranno la Mostra, la nostra unica volontà è di rappresentare Maradona nella maggior parte dei linguaggi artistici possibili. Diego è stato il Michelangelo del calcio e la nostra categoria non poteva non omaggiarlo”. Un “Pibe de Oro” vsito attraverso l’arte della pittura e non solo. Maddaloni celebra la leggenda dal 26 novembre al Museo Archeologico “Calatia”.