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Al Contest partecipavano tutte le università del mondo: dieci le finaliste, le due italiane – ed uniche europee – entrambe della Federico II di Napoli

Il team SCORE, composto dagli studenti del corso di Laurea Magistrale in ingegneria aerospaziale della Federico II di Napoli, ha vinto lo Student Prize alla settima edizione del Mission Idea Contest. La squadra, guidata da Vincenzo Porrino, è stata una delle due finaliste italiane – le uniche europee – dell’evento che si è tenuto a Tokio. L’altra, il team Melchior guidato da Luigi Falanga, era anch’essa composta da studenti della Federico II. Entrambe si sono presentate con un progetto sviluppato all’interno del corso di Space Mission Design di Alfredo Renga, ingegnere aerospaziale e professore all’università partenopea. Il corso riguardava un micro satellite per una missione di fly-by verso una cometa di lungo periodo.

Oltre alla Federico II, erano presenti università della Thailandia, Giappone, Australia, Turchia, Costa Rica, Taiwan e, in team, di Usa e Nicaragua

Il tema del contest tenutosi quest’anno in Giappone è stato “Deep Space Science and Exploration“. Il Mission Idea Contest (MIC) è stato istituito nel 2010, con lo scopo di fornire a ingegneri aerospaziali, studenti universitari o chiunque sia interessato allo spazio, l’opportunità di presentare le proprie idee creative. Un modo per dare ai progetti una risonanza di livello internazionale. L’obiettivo principale dei MIC è aprire la strada ad un modo nuovo di esplorare lo spazio. Lo sviluppo di micro/nano-satelliti è iniziato come un programma educativo e di ricerca principalmente nei laboratori universitari. Il continuo progredire ha fatto sì che la tecnologia micro/nano-satellite si diffondesse rapidamente tra gli accademici e nell’industria per l’applicazione pratica.