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Foto: © SSC Napoli
Sotto di due gol dopo 28 minuti, il Napoli prova la rimonta nella ripresa: il gol di Elmas non basta. Per la qualificazione tutto rimandato all’ultima giornata il prossimo 9 dicembre al “Maradona”

È il momento più critico della stagione del Napoli, il più difficile, dopo l’ottimo avvio che ha portato con sé otto vittorie consecutive e il primo posto in campionato. Un punto nelle ultime due partite di Serie A, gli infortuni pesanti di Osimhen e Anguissa e le positività al Covid di Politano, Demme e Zanoli. Pare quasi di rivivere i fantasmi del passato, quando l’allora Napoli di Gennaro Gattuso cominciò a perdere giocatori e punti per strada, trasformando d’improvviso l’annata azzurra in una stagione colma di difficoltà e delusioni, conclusasi – come è noto – con la Champions persa per un punto all’ultima giornata. Un “incubo”, questo, che i tifosi azzurri e Luciano Spalletti si augurano non si ripresenti.

E allora il primo obiettivo potrebbe essere quello di staccare sin da subito il pass per la fase ad eliminazione diretta e magari accedere direttamente agli ottavi di Europa League. Per questo sarà necessario concludere il girone al primo posto: il secondo classificato infatti, sfiderà ai sedicesimi una delle terze classificate nei gironi di Champions. Le terze di Europa League invece, retrocederanno in Conference League.

2-0 SPARTAK IN MEZZ’ORA

Nel gelo di Mosca, l’arbitro Turpin dà il calcio di inizio all’insolito orario delle 16.30 e dopo 45 secondi si erge a protagonista concedendo un rigore “leggero” ai russi. Gara subito in salita per gli azzurri: all’Otkrytie Arena va praticamente in scena il contrario di quanto accaduto al “Maradona“, quando Elmas realizzò l’1-0 dopo appena 13 secondi. Il campo reso pesante dalla neve poco si confà alla tecnica dei partenopei, il cui palleggio spesso risente delle condizioni del terreno di gioco. Tuttavia, il Napoli dimostra di avere la qualità per riprendere la gara e portarla a proprio favore, se non fosse per lo spreco incredibile di almeno 2 occasioni nell’area moscovita. L’esatto opposto di quanto avviene in quella azzurra, dove alla seconda occasione Sobolev fa doppietta e 2-0. A ciò si aggiungono i diversi errori dei ragazzi di Spalletti in fase di manovra che lasciano supporre ad un non bel pomeriggio europeo.

La reazione del Napoli c’è nella ripresa – e non poteva essere altrimenti, anche per quanto di buono fatto nei primi 45 minuti, rispetto alle note negative. I partenopei meritano il gol per lo sforzo profuso nel tentativo di riaprire il match, così come Spalletti meriterebbe di avere più armi a disposizione per affrontare lo Spartak. Come nella gara d’andata è Elmas ad iscriversi nel tabellino dei marcatori, dando al Napoli la speranza di strappare un punto in terra russa. Gli episodi però in questo periodo non sorridono agli azzurri: il proseguimento del cammino in Europa League si deciderà tutto all’ultima giornata.

RISULTATI GIRONE C

Spartak Mosca-Napoli 2-1
Leicester-Levia Varsavia domani ore 21

CLASSIFICA

Spartak Mosca 7
Napoli 7
Legia Varsavia 6 * una partita in meno
Leicester 5 * una partita in meno

TABELLINO

Spartak Mosca (3-5-2): Selikhov; Caufriez, Dzhikiya, Gigot; Ayrton, Ignatov (72 Lomovickij), Umyarov, Litvinov, Moses (83′ Rasskazov); Sobolev, Promes (92′ Larsson)
A disposizione: Rebrov, Markov, Maksimenko, Lomovickij, Kutepov, Eschenko, Vlad, Shitov, Denisov All. Rui Vitoria

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, Juan Jesus, Mario Rui; Lobotka (79′ Rrahmani), Zielinski; Lozano, Mertens, Elmas, Petagna
A disposizione: Ospina, Idasiak, Barba, Manolas, Malcuit, Fabian, Ambrosino, Cioffi All. Spalletti

Arbitro: Turpin (Fra) Var: Letexierre (Fra) Avar: Delerue (Fra)
Reti: 3′ (rig) e 28′ Sobolev 64′ Elmas
Ammoniti: Litvinov (SM), Koulibaly (N), Sobolev (SM), Promes (SM)
Angoli: 3-7
Recupero: 3′ p.t., 5′ s.t.