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Il capitano azzurro ha accettato l’offerta del club che milita in MLS. Intanto si aspetta l’arrivo di Tuanzebe, sullo sfondo l’ipotesi romantica di Quagliarella, mentre tra i partenopei anche Malcuit risulta positivo al Covid

Sarà l’ultima volta che Lorenzo Insigne sfiderà la “nemica storica” Juventus con la maglia del Napoli e con la fascia da capitano al braccio. Il giocatore dei partenopei sarà infatti un nuovo giocatore del Toronto a partire dal prossimo 1 luglio. Manca solo l’ufficialità, ma il divorzio tra Insigne e il Napoli è ormai de facto: lo scugnizzo di Frattamaggiore concluderà la sua stagione in azzurro, per poi volare alla volta del Canada e sbarcare nella MLS, il campionato nordamericano.

La firma è attesa nel week end, proprio dopo il match della Befana contro i bianconeri e probabilmente dopo quella contro la Sampdoria domenica 9. Insigne dovrebbe guadagnare 11 milioni di euro netti, più 4,5 di bonus. Si conclude dunque dopo 10 anni la storia tra Lorenzo e il Napoli, una storia fatta di 415 partite, 114 gol e 91 assist, la vittoria di due Coppa Italia e di una Supercoppa italiana. Sull’addio ha inciso la nuova politica di Aurelio De Laurentiis, volta all’abbassamento del monte ingaggi dopo le conseguenza economiche causate dal Covid e dalle due qualificazioni consecutive mancate in Champions League. Ma anche la volontà di Insigne di non percepire uno stipendio inferiore a quello attuale.

SI ASPETTA TUANZEBE

Intanto, dopo l’addio di Kostas Manolas, il Napoli aspetta di poter accogliere Alex Tuanzebe, difensore del Manchester United ora in prestito all’Aston Villa. Il 24enne difensore è atteso per le visite mediche dopo che saranno adempiuti tutti gli aspetti burocratici. La formula dovrebbe essere quella del prestito secco, con gli azzurri che verserebbero nelle casse dello United 600 mila euro, che in base ai bonus potrebbero diventare 1 milione (in caso di conquista di un posto in Champions) o 1,2 milioni in caso di 10-15 presenze da parte del giocatore di origini congolesi. Da smentire, per il momento, il nome di Quagliarella, circolato nelle ultime ore. Già in passato si è parlato di un ritorno a casa dell’ex partenopeo, che avrebbe un sapore romantico. Ma anche questa volta i rumors dovrebbero restare tali.

VERSO JUVENTUS-NAPOLI

Nel frattempo, a Castelvolturno Luciano Spalletti lavora in vista della ripresa del campionato, quando il Napoli sfiderà la Juventus a Torino. Un match delicato per gli azzurri, che dopo il grande avvio di stagione, ha pagato assenze tra Covid e infortuni. E ora deve difendere il quarto posto dal ritorno dei bianconeri, ma anche di Roma, Lazio e Fiorentina. Spalletti dovrà rinunciare anche a Kevin Malcuit, dopo le assenze di Koulibaly, Ounas e Anguissa (impegnati in Coppa d’Africa), Elmas e Lozano (Covid), Mario Rui (squalificato) e Osimhen (infortunato). Non al meglio Insigne e Fabian, entrambi di ritorno sia da infortuni muscolari che dalla positività Covid.

Grattacapi non solo per Spalletti, ma anche per Max Allegri. Il tecnico bianconero infatti, deve fare anche lui i conti con diversi indisponibili. Mentre ci si chiede se Morata farà parte del match essendo vicinissimo al Barcellona, Allegri deve rinunciare a Chiellini, Arthur e Pinsoglio (Covid), Pellegrini e Kaio Jorge (influenzati) e Danilo (infortunato), mentre è in forte dubbio la presenza di Bonucci (affaticamento muscolare).