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Il vino sarà il filo conduttore alla scoperta della tradizione, del folklore e della cultura

MADDALONI – Con l’approvazione dei progetti ammessi al «Programma Unitario di Percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale», il Comune di Maddaloni risulta beneficiario in uno con i comuni di Macerata Campania, Recale, San Nicola la Strada, Castel Morrone del finanziamento previsti dal Poc Campania 2014-2020.

«Sarà il vino – annuncia l’assessore alla cultura Caterina Ventrone – il filo conduttore per attivare un processo di conoscenza itinerante utilizzando una serie di eventi attingendo dalla tradizione popolare, dal folklore, dalla storia e dalle bellezze artistiche».

Pronto anche il programma, con tutta una serie di eventi che si svolgeranno durante il corso dell’intero anno coinvolgendo in particolar modo i due quartieri storici, quello dell’Oliveto (Pignatari) e quello della Pescara (Formali).

«Il nostro territorio – spiega Ventrone – è stato per secoli crocevia obbligato della storia di popoli che incontrandosi hanno creato quel multiforme e ricco patrimonio culturale materiale ed immateriale. Proprio in una delle necrepoli che perimetrano l’area archeologica dell’antica Calatia, fu rinvenuta in una tomba profanata dai tombaroli un’anfora vinaria del sesto secolo avanti Cristo di inestimabile valore storico documentale attestante il florido commercio di vino tra la citta di Vulci (Etruria) e proprio Calatia, progenie della odierna Maddaloni. Il commercio del vino è stato il volano dello sviluppo economico di Calatia prima e di Maddaloni poi e questo fino a tutto il 1800. Tutto ciò è testimoniato da documenti di archivio, dalla toponomastica cittadina e dal catasto onciario del 1754».

Il vino permetterà di tenere insieme e riportare alla ribalta tutta una serie di tradizioni storiche, dal Cippo di Sant’Antuono al carnevalesco È muorto Vicienzo, kermesse di piazza con tammorre e castagnette a coniugare itinerari enogastronimici. I sentieri del vino si intrecceranno con i sentieri della fede, con la nota mostra presepiale, il culto micaelico fondante e fondamentale per la Città e i Maddalonesi, le visite nelle meravigliose chiese calatine, nonché con gli itinerari archeologici con l’Appia che tornerà Regina viarum nelle passeggiate guidate e il Museo Civico che sarà centro di diversi eventi.

«È stato un gran bel lavoro – conclude l’assessore Ventrone – frutto di una grande sinergia creatasi con Pasquale Di Matteo dell’associazione Germogli, Antonio Mereu di RE-curo, della direttrice del museo cittadino Rosaria Rienzo e della pro loco San Michele, cui va il mio sincero e grande ringraziamento. Sarà un gran bel programma di eventi che durerà tutto l’anno e ci consentirà di riscoprire tante cose belle, tradizionali e storiche della nostra città».