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Foto: © Fc Inter
Dopo 90 minuti risultato fermo sull’1-1, all’ultimo secondo dei tempi supplementari il cileno regala la coppa ai nerazzurri

L’Inter per la doppietta scudetto-supercoppa, la Juventus per bissare il successo dello scorso anno sul Napoli. Al Giuseppe Meazza va in scena l’edizione numero 34 della sfida tra i nerazzurri – Campioni d’Italia – e i bianconeri, vincitori della Coppa Italia. Ben nove i trionfi della Vecchia Signora – 5 negli ultimi 10 anni -, mentre è del 2010 – l’anno del Triplete – l’ultimo successo del Biscione, con in bacheca 5 Supercoppe.

APRE MCKENNIE, PAREGGIA LAUTATO

Ritmo, intensità, fisicità, tutto questo è Inter-Juventus nei primi 45 minuti. Il furore iniziale dei nerazzurri sembra annunciare un imminente vantaggio degli uomini di Inzaghi, i bianconeri però sanno esaltarsi nelle difficoltà e trovano anche il gol alla prima occasione, con il colpo di testa di McKennie. Momenti di sbandamento per i meneghini successivamente alla rete dell’americano, poi un intervento errato di De Sciglio su Dzeko regala un rigore che Lautaro non sbaglia. Il match torna in parità, con l’Inter che riprende a premere per ribaltare il risultato.

C’è agonismo anche nella ripresa: l’assedio dell’Inter è preceduto dai due tentativi di Bernardeschi. La Juventus fa fatica ad uscire, i nerazzurri – nonostante un certo predominio – non riesce ad impensierire Perin. E allora, a 15 dalla fine, Allegri si gioca la carta Dybala, mentre Inzaghi cambia la coppia d’attacco. Con il match che si avvicina al 90′, ritmo e intensità calano inevitabilmente, mentre si aprono le porte dei tempi supplementari.

SANCHEZ AL 120′

È chiaro che i tempi supplementari vedono giocare le due squadre contrariamente a quanto fatto nei 90 minuti. L’attenzione dettata dalla volontà di non commettere errori incide sullo svolgimento della gara, allo stesso modo le energie sono sempre meno. Mentre ci si avvia ai calci di rigore e la Juventus cerca il fallo tattico per far entrare Bonucci, al 120′ Sanchez segna il gol che vale la vittoria e fa esplodere il Meazza.

TABELLINO

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries (89′ Darmian), Barella (89′ Vidal), Brozovic, Calhanoglu, Perisic (100′ Dimarco); Dzeko (75′ Sanchez), Lautaro Martinez (75′ Correa)
A disposizione: I. Radu, Ranocchia, D’Ambrosio, Kolarov, Gagliardini, Vecino, Sensi All. Inzaghi

Juventus (4-4-1-1): Perin; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Bernardeschi (79′ Arthur), Locatelli (90′ t.s. Bentancur), Rabiot, McKennie; Kulusevski (74′ Dybala); Morata (88′ Kean)
A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Bonucci, De Winter, Danilo, Lu. Pellegrini, Aké, Kaio Jorge All. Allegri

Arbitro: Doveri di Roma Var: Mazzoleni Avar: Ranghetti
Reti: 25′ McKennie 35′ Lautaro
Ammoniti: Bernardeschi (J), Dzeko (I), Dybala (J), Correa (I), Rugani (J), Vidal (I), Sanchez (I)
Angoli: 7-2
Recupero: 1′ p.t., 4′ s.t., 1′ p.t.s., 0′ s.t.s.

ALBO D’ORO

1988 Milan-Sampdoria 3-1
1989 Inter-Sampdoria 2-0
1990 Napoli-Juventus 5-1
1991 Sampdoria-Roma 1-0
1992 Milan-Parma 2-1
1993 Milan-Torino 1-0
1994 Milan-Sampdoria 1-1 (4-3 dcr)
1995 Juventus-Parma 1-0
1996 Milan-Fiorentina 1-2
1997 Juventus-Vicenza 3-0
1998 Juventus-Lazio 1-2
1999 Milan-Parma 1-2
2000 Lazio-Inter 4-3
2001 Roma-Fiorentina 3-0
2002 Juventus-Parma 2-1
2003 Juventus-Milan 1-1 (5-3 dcr)
2004 Milan-Lazio 3-0
2005 Juventus-Inter 0-1 dts
2006 Inter-Roma 4-3 dts
2007 Inter-Roma 0-1
2008 Inter-Roma 2-2 (6-5 dcr)
2009 Inter-Lazio 1-2
2010 Inter-Roma 3-1
2011 Milan-Inter 2-1
2012 Juventus-Napoli 4-2 dts
2013 Juventus-Lazio 4-0
2014 Juventus-Napoli 2-2 (5-6 dcr)
2015 Juventus-Lazio 2-0
2016 Juventus-Milan 1-1 (4-3 dcr)
2017 Juventus-Lazio 2-3
2018 Juventus-Milan 1-0
2019 Juventus-Lazio 1-3
2020 Juventus-Napoli 2-0
2021 Inter-Juventus 2-1 dts