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Settimana intensa quella appena trascora in Valle di Suessola. In particolar modo due sono stati i temi principali: Scuola e Ospedale.

Il Tar della Campania a inizio settimana ha sospeso l’ordinanza del presidente della Regione De Luca. Indirettamente “colpiva” anche i provvedimenti di chiusura di tre comuni: Cervino, Santa Maria a Vico e San Felice a Cancello. Arienzo si è limitato a sospendere la refezione scolastica e a introdurre un autocertificazione.

C’è da dire che il sindaco di San Felice a Cancello – Giovanni Ferrara – dispone la chiusura subito dopo la notizia della sospensione del Tar. C’è sembrato più per dare solidarietà al presidente che non per una convinzione che la chiusura della scuola aiuti a tener bassi i contagi.

I sindaci non sono per nulla ritornati sui loro passi. Il Prefetto di Caserta ha inviato una lettera in cui si chiedeva il rispetto della decisione del Tar, ma non ha sortito effetto. Almeno, non si vedono proroghe in merito.

Arienzo, in particolar modo il sindaco Giuseppe Guida, pure si è trovato però a fare i conti con i problemi della scuola dovuti all’autocertificazione. La dirigente scolastica – Rosa Prisco – scrive una dura lettera al sindaco Guida. Nella missiva si contesta la validità dell’autocertificazione e palesando l’intenzione di non rispettare l’ordinanza sindacale.

Ma non solo, la dirigente contesta i metodi di comunicazione informali del sindaco oltre a contestargli i toni minatori.

Nella missiva però non si fa riferimento ad alcun ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.

In questo momento di confusione si mette in mezzo anche la questione Ave Gratia Plena. Il direttore dell’asl Ferndinando Russo chiude un paio di reparti e sposta dei dipendenti a Maddaloni causa situazione covid.

Apriti cielo!

Giovanni Ferrara si precipita a parlare con il direttore e minaccia di consegnare la fascia tricolore se le promesse non saranno rispettate. Inoltre, annuncia una manifestazione volendo coinvolgere tutti i sindaci della Valle e anche il Vescovo.

Un paio di giorni dopo sono tre sindaci ancora: Vinciguerra, sostituito dalla vice per positività covid, Pirozzi e Ferrara ad andare ancora dal direttore. Poi sarà la volta del consigliere provinciale Pasquale Crisci. Tutti dichiarano di essere soddisfatti da questo incontro. Forse il direttore poteva avvisare prima i sindaci e si evitava tutto questo scompiglio.

Ancora una volta a smarcarsi è il sindaco di Arienzo – Guida – che proprio non si fida appieno delle parole del direttore e lancia una petizione on line. Al momento in cui scriviamo supera le 1500 firme e conferma la manifestazione che si è poi tenuta ieri pomeriggio.

La sensazione è che purtroppo i sindaci e i rappresentanti provinciali e regionali si muovano senza un minimo di concertazione, ognuno con il proprio nome indesiderabile in tasca con cui non vuole avere rapporti. In un momento in cui bisognerebbe far fronte comune.

Il consigliere regionale Piscitelli, dopo giorni cui si attendeva una dichiarazione sull’ospedole, se ne esce con un certo politichese ricordando come si sia sempre impegnato per l’Ospedale.

Giovanni Ferrara, che in un primo momento voleva fare fuoco e fiamme, si può dire che ritorna sui suoi passi e anzi sembra contestare l’iniziativa del sindaco di Arienzo con quel “Giù le mani dal’Ospedale” affidato a un video pubblicato sulla propria pagina Facebook.

In tutto questo il virus è ancora forte e purtroppo fa anche un’ulteriore vittima in Valle di Suessola.

Proprio ieri il gruppo consiliare Città di Idee “esce” con un manifesto. Ancora una volta si elencano quelle che vengono considerate mancanze e bugie dell’amministrazione comunale di Santa Maria a Vico.

La settimana suessolana però ci porta anche cose belle dallo sport e dal calcio. Due campioni, Pietro Terracciano e Antonio Cioffi, hanno giocato assieme, sebbene da avversari, nell’ultima partita di Coppa Italia Napoli – Fiorentina finita con la vittoria della Viola ai tempi supplementari. Ma tutti gli sportivi della Valle di Suessola hanno con gioia fatto il tifo per entrambi.