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Pasquale Striano è l’ottavo candidato ufficiale della lista “Siamo Valle”, al fianco di Francesco Buzzo. Cinquantasette anni, sposato, cresciuto a Valle di Maddaloni, è un ingegnere civile impiegato nel settore socio – sanitario: da venti anni, si occupa di progettazione, realizzazione e manutenzione tecnica della sicurezza delle strutture della Fondazione ‘Leo Amici’. Impegnato nel sociale da quarant’anni, nel tempo libero si dedica al volontariato, operando attivamente nella prevenzione e nel contrasto al disagio giovanile, con la finalità di supportare l’azione di recupero degli utenti del Centro. Eletto in minoranza nel 2017, dopo una brevissima parentesi all’opposizione, ha creato un gruppo autonomo, costruendo un rapporto di collaborazione con l’Amministrazione uscente, con cui ha condiviso idee e progettualità. Oggi, la naturale discesa in campo a sostegno del candidato sindaco, per consolidare ulteriormente un’alleanza basata, soprattutto, sulla volontà di agire per il bene comune:”Ho grande stima per la persona, per il professionista e per l’amministratore – ha dichiarato. La buona azione di governo, praticata per amore del territorio e della comunità, ci ha portato, già da tempo, ad incrociare le nostre strade. Abbiamo deciso di optare per la scelta più giusta ovvero tracciare un’unica via, scevra da ambiguità, che parta dalle solide basi realizzate nell’ultimo quinquennio. Il confronto con tutti i componenti del gruppo è stato estremamente proficuo, rivelandosi utile per i progetti già avviati e per i propositi futuri. Vivo questa rinnovata esperienza con senso di responsabilità e, visto il quotidiano servizio reso al prossimo, con l’ambizione di contribuire a migliorare le condizioni di vita di chi lotta, ogni giorno, tra mille difficoltà”. Solidarietà, inclusione sociale e politiche giovanili saranno centrali nell’agenda politica, con l’appoggio dell’intera squadra: ”Sostenere piani personalizzati – ha aggiunto – per favorire il superamento di problematiche individuali, attivare reti di cooperazione con le realtà territoriali, dotare i giovani della formazione e degli strumenti necessari per intraprendere percorsi di inserimento professionale sono solo alcune tra le proposte che intendo portare avanti, in maniera concreta. Diffido fortemente delle misure volte all’assistenzialismo. Pertanto, ritengo importante non solo favorire l’autonomia nei rispettivi cammini di vita, ma anche coinvolgere le nuove generazioni nei processi decisionali inerenti il loro avvenire. Il mio obiettivo è di creare spazi ed opportunità in un contesto territoriale che sia sempre più inclusivo e rivolto al futuro”.

Pasquale Striano