0 00 3 min 2 mesi 160

Un altro raid vandalico, un atto vile che va in netto contrasto con i nostri continui sforzi, come cittadini ed Amministrazione, di migliorare questo paese, costruendo un contesto sano e civile in cui far crescere i nostri figli”: è con queste parole che il sindaco Giuseppe Vinciguerra, congiuntamente al presidente del Consiglio Comunale e referente alla Viabilità Giuseppe Abbatiello, ha denunciato l’ennesima incursione nelle strade e nelle piazze del Comune. Gli episodi sono due, accaduti presumibilmente nella notte tra venerdì e sabato, in Via Vittorio Veneto, di fronte all’Ufficio Postale, e in Piazza Madonna delle Grazie, di fronte alla Parrocchia di Santa Maria delle Grazie. Presi di mira due dissuasori di recente installazione, che avevano la finalità di ostacolare la sosta selvaggia nelle aree indicate, di cui uno tagliato e l’altro sradicato dal cemento, rispettivamente abbandonati sul ciglio stradale e su una fioriera. Dopo la rottura degli specchi parabolici e lo sversamento dei rifiuti sulla carreggiata, eventi verificatisi nei primi mesi dell’anno, si è assistito, in questo fine settimana, ad una nuova azione volta al danneggiamento di tali dispositivi, aventi la funzione di delimitare zone dove il parcheggio abusivo impedisce la regolare circolazione o mette a rischio i pedoni. “Non possiamo più tollerare che la mancanza di rispetto e l’ignoranza di pochi vadano a discapito di un’intera collettività – ha dichiarato il Primo Cittadino – che ha scelto, insieme a noi, di mettere in atto un concreto cambiamento, partendo proprio dalla salvaguardia dei beni comuni. Abbiamo installato questi dispositivi circa due mesi fa, facendoli rientrare in quel ciclo di interventi che stiamo portando avanti fin dal nostro insediamento, improntati sul necessario miglioramento della viabilità e, allo stesso tempo, su una maggiore garanzia di sicurezza per i nostri concittadini. Ѐ un lavoro che comporta grandi sacrifici in termini di spese e di impegno, con controlli a tappeto su tutto il territorio e conseguenti lavori, vanificati in una notte dall’inciviltà di chi dimostra, puntualmente, di non amare il proprio paese. Anche stavolta, vogliamo fare un appello ad eventuali testimoni. Abbiamo ragione di credere che i rumori possano aver attirato l’attenzione di residenti o passanti. Serve la massima collaborazione in queste situazioni, affinché non si ripetano mai più. Naturalmente, da parte nostra, ci sarà un’attenzione che intendiamo portare ai massimi livelli, insieme ai dovuti provvedimenti. Ѐ tempo di dire basta”.