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L’iniziativa per volere della famiglia ad un anno dalla scomparsa di una delle commercianti più note della città di Maddaloni, moglie del Maestro di Arte Floreale, Mimmo Di Vico

Da un grande dolore, ad una mano tesa verso la speranza. Un anno fa Maddaloni restava sconvolta alla notizia della morte di Teresa Madonna che a 61 anni lasciava la vita terrena dopo aver combattuto con tutte le forze contro il “maledetto”. Teresa era una delle persone più conosciute e stimate della città che per decenni ha servito, con garbo e stile unico, una clientela sempre più numerosa ed affezionata nella storica bottega di fiori, piante e decorazioni di via San Francesco d’Assisi.

Teresa, infatti, era la moglie del Maestro Mimmo Di Vico, firma tra le più autorevoli a livello nazionale in materia di flower designer. Un vuoto incolmabile e una tristezza infinita piombata nella vita del marito e dei due adorati figli Michaela e Antonio. Dodici mesi dopo, le lacrime si trasformano in solidarietà grazie ad un progetto, ancora in fase embrionale, al quale la famiglia Di Vico sta lavorando in maniera incessante.

Teresa Madonna con il marito Mimmo Di Vico

Entro il 2022, infatti, dovrebbe vedere la luce una Onlus che, oltre a mantenere vivo il ricordo di Teresa, si prodigherà a supporto di malati e familiari in lotta contro le malattie oncologiche. Per quanto dettata dall’amore oppure dalla necessità, la scelta di assistere un malato a tempo pieno, è sempre difficile, sia sotto il profilo pratico sia psicologico. Stare accanto ad una persona che lotta contro un destino avverso è spesso causa di stravolgimenti all’interno del nucleo familiare e soprattutto viene a crearsi un’imponente perdita di tempo e libertà.

La Onlus dovrebbe nascere ufficialmente entro 6/7 mesi e può già contare sulla vicinanza delle istituzioni

La Onlus, che ricorderà la figura di Teresa Madonna, contribuirà a sostenere psicologicamente chi rischia di cadere nel baratro dello sconforto. A coordinare volontari e professionisti ci sarà il dott. Alessio Saladino, psicologo tra i più stimati, che sin dal primo momento ha sposato il progetto. Proprio in questi giorni è arrivato anche il pieno sostegno del sindaco di Maddaloni, Andrea De Filippo, che seguirà molto da vicino la nascita della Onlus (il primo cittadino perse l’amato fratello Pasquale nel 2019), e dell’on. Antonio Del Monaco, amico storico della famiglia Di Vico. Mancano ancora dei tasselli per completare questo bellissimo mosaico ma, l’idea di fondo rappresenta la migliore partenza auspicabile.

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Teresa Madonna
La figlia Michaela: “Opereremo in maniera gratuita. Cerchiamo volontari e professionisti per evitare di far vivere lo stato di abbandono a malati e familiari”

Si dice che il dolore può essere sofferto, trascinato, analizzato, accettato oppure trasformato. Posso dire – ci confida Michaela Di Vico, figlia di Mimmo e Teresa – che ci sono dolori così devastanti da non poter essere accettati ma, si può provare a trasformare il dolore, traendo da esso la giusta forza ed empatia per non chiudere il proprio cuore e metterlo al servizio di chi sta soffrendo. In occasione del primo anniversario della scomparsa della mia amatissima mamma, tutta la nostra famiglia ha deciso di creare una Onlus dove profondere il nostro massimo impegno. Vogliamo dare sostegno psicologico gratuito ai malati oncologici e alle loro famiglie per non affrontare in solitudine questo dramma sempre più diffuso. Una sensazione di abbandono che la mia famiglia ha vissuto in prima persona e che vorremmo non capitasse più a nessuno”.

E’ fondamentale – continua Michaela Di Vicoper il paziente e i suoi familiari, avere gli strumenti idonei per affrontare il “Mostro”. Il supporto psicologico, purtroppo, non sembra essere di uguale importanza al supporto medico. La nostra Onlus cercherà di coprire gratuitamente questa grave carenza. Una macchina enorme da gestire ma, confidiamo nel supporto di tutta la comunità. Abbiamo bisogno di volontari, professionisti, di una sede e soprattutto di tanta sinergia. Sappiamo di contare già sul sostegno di tanti amici e delle istituzioni locali e siamo sicuri che insieme si potranno raggiungere importanti traguardi”.