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Ospiti del terzo appuntamento Giancarlo Basili – scenografo de “L’amica geniale” – e Francesco Di Leva, protagonista dell’ultimo film di Mario Martone “Nostalgia”

La cornice è di quelle perfette. Avvolge un quadro capace di coniugare storia, arte, bellezza. Finanche eventi, in questo caso il cinema, quello napoletano e di successo. Una location che ha pochi eguali, dal momento che la Reggia di Caserta è un monumento principe che non ha nulla da invidiare alle tante opere che costellano il Bel Paese. All’interno di uno dei cortili del Palazzo voluto da Carlo di Borbone, GiornaleNews ha potuto assistere alla terza serata della manifestazione, che la nostra redazione ha raccontato in lungo e in largo con un serie di servizi.

Il “Reggia Festival – Visioni Reali” ha questa volta offerto al pubblico presente di incontrare Giancarlo Basili, uno degli scenografi de “L’amica geniale“, la serie il cui successo è testimoniato dalla sua diffusione in ben 162 paesi del mondo. Basili racconta come il rione Luzzati – dove è ambientata la vicenda – è stato ricostruito a Caserta nella ex area industriale Saint Gobain. Le palazzine, che hanno la facciata esterna con i balconi, all’interno contengono solo impalcature. Mentre la facciata della chiesa è una copia esatta di come era negli anni ’50. Il computer poi, ha ricreato il terrapieno dove passa il treno, così come lo sfondo che si vede dietro alle palazzine è una proiezione su pannelli.

Il coinvolgimento di Elena Ferrante – l’autrice dei romanzi da cui è tratta la serie – nella realizzazione della scenografia, è avvenuto solo tramite email, dal momento in cui non si conosce la sua identità. Oggi l’area, che occupa sei ettari, rappresenta il set più grande d’Europa. E potrebbe diventare un ulteriore motivo d’attrazione della città di Caserta, dando vita ad una sorta ci cineturismo capace di richiamare gli appassionati della fiction, tanto amato soprattutto dagli americani.

FRANCESCO DI LEVA E “NOSTALGIA”

Altro ospite della serata Francesco Di Leva. L’attore teatrale e cinematografico ha raccontato il suo percorso artistico, dagli esordi nel 1999 fino ai suoi ultimi lavori, alcuni dei quali gli sono valsi importanti riconoscimenti. Come il Premio Guglielmo Biraghi, per aver recitato in “Una vita tranquilla” accanto a Toni Servillo, di cui Di Leva racconta il gran legame. O il Premio Pasinetti, ottenuto insieme a Massimiliano Gallo per l’interpretazione di Antonio Barracano ne “Il sindaco del rione Sanità” di Mario Martone.

Proprio il regista ha voluto l’attore nel suo ultimo film, “Nostalgia“, accanto a Pierfrancesco Favino. Una pellicola che racconta il ritorno di Felice a Napoli, al rione Sanità dove è nato e cresciuto, dopo aver vissuto per 40 anni tra Libano, Sudafrica ed Egitto. Un finale che ha lasciato di stucco il pubblico presente, ma che non raccontiamo per chi non ha ancora avuto il piacere di vederlo. Stasera nuovo appuntamento, con la presenza di Massimiliano Gallo e la proiezione de “Il silenzio grande“, con la regia di Alessandro Gassman.