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Sceneggiatura e regia dello stesso Giuseppe Tornatore. Sei puntate per rivivere una delle storie più emozionati del nostro cinema. A breve in nome della piattaforma che trasmetterà l’opera

Per più di una generazione ha rappresentato il film dell’anima, la pellicola che tocca indelebilmente le corde dei sentimenti. Premio Oscar come Miglior film straniero nel 1990, Golden Globe, Premio Bafta, Grand Prix al Festival di Cannes: “Nuovo Cinema Paradiso” è sicuramente qualcosa in più di un’opera cinematografica. E’ un titolo sinonimo di “made in Italy” nel mondo, una poesia di celluloide che dopo 32 anni sta per ritrovare una nuova vita (l’obiettivo è distribuire l’opera entro il 2023)

Il capolavoro di Giuseppe Tornatore diventerà una serie televisiva in sei puntate diretta dalla stesso regista siciliano e prodotta da Marco Belardi che, proprio in questi giorni, sta chiudendo con una importante piattaforma per la messa in onda. La serie si intitolerà “Paradiso” e Peppuccio Tornatore sarà ovviamente anche sceneggiatore. Il film, ambientato nella Sicilia del secondo dopoguerra, dove il ragazzino Totò (Salvatore Cascio) all’interno del cinema Paradiso dove alimenta la propria passione per la settima arte grazie anche al proiezionista Alfredo (Philippe Noiret). Il film incassò oltre 12 milioni di dollari ai botteghini americani.

Il produttore Franco Cristaldi e Giuseppe Tornatore alla Notte degli Oscar 1990

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Tanta Napoli nel Premio Oscar di Cinema Paradiso: da Enzo Cannavale ad Isa Danieli, passando per una straordinaria Pupella Maggio

Molto originale la storia del film nelle sale. Uscito nel marzo 1989 nella versione di 123 minuti (quella originale era di 155, ndr), gli incassi furono a dir poco disastrosi (nel primo weekend si raggiunsero a malapena di cento milioni). La pellicola iniziò a girare nei Festival internazionali incontrando i favori del pubblico e soprattutto della critica, fino a riesplodere anche in patria con un incasso di due miliardi di lire. Le riprese si svolsero quasi interamente in Sicilia con ampio spazio per Bagheria, città natale di Tornatore. Musiche capolavoro firmate da Ennio Morricone. Sul successo del film pesa tantissimo la testardaggine del produttore Franco Cristaldi che difese fino all’inverosimile la pellicola

Tanta Napoli nell’Oscar di “Nuovo Cinema Paradiso“: da Enzo Cannavale nelle parti di Ciccio Spaccafico, l’emigrato che riporta in vita il cinema dopo il drammatico incendio. Isa Danieli e Pupella Maggio (nel ruolo della mamma di Totò adulto) con le loro straordinarie interpretazioni ad impreziosire un film che ci ha lasciato in eredità scene memorabili, come quella dei baci tagliati che vi proponiamo al termine di questo servizio, entrate nella storia del cinema mondiale.

NUOVO CINEMA PARADISO: LA SCENA FINALE DEI BACI TAGLIATI