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CASTEL VOLTURNO- “Nonostante la denuncia della scorsa settimana, di interventi concreti e risolutivi per il bene della nostra città non se ne vede nemmeno l’ombra. Castel Volturno è sofferente, in preda ai suoi incubi peggiori”. A parlare è il presidente dell’associazione “Città Domizia”Cesare Diana, a pochi giorni dalla denuncia/querela posta all’attenzione della Procura della Repubblica ed a conoscenza del Ministro dell’Interno, dott. Matteo Piantedosi, del Prefetto di Caserta, dott. Giuseppe Castaldo,  e del Signor Questore di Caserta, dott. Antonio Messino, indirizzata al sindaco Luigi Umberto Petrella ed esposta, in data 25 novembre 2022, insieme all’associazione “C’Entro”. 

“Il sindaco Petrella ha avuto un momento di lucidità, attivandosi per la pulizia delle caditoie – afferma Cesare Diana -. Tuttavia, i lavori stanno procedendo molto a rilento e, in occasioni di queste prime piogge autunnali, la Domiziana è risultata ancora allagata in larghi tratti. D’altronde, l’assenza di un collaudo finale ha le sue ripercussioni, come avviene sin dai primi giorni di sistemazione provvisoria precedente all’accordo di programma. È un problema serio, da non sottovalutate perché viene messa a rischio l’incolumità degli utenti della strada costantemente. I problemi di viabilità sono essenzialmente legati alle rotatorie, che rappresentano un vero e proprio pericolo per gli automobilisti”. 

L’attenzione del castellano è proprio rivolta alle numerose rotatorie che costellano Domiziana: “Versano in condizioni pessime, essendo prive di catarifrangenti e del tutto non illuminate in diversi casi. Dall’amministrazione targata Russo a quella targata Petrella, nulla è cambiato. Mi chiedo quando si parlerà di Collaudo. D’altronde, tra le fila Consorzio Rinascita, figura anche la società per cui il sindaco lavora, pur essendo in aspettativa per ragioni politiche. La mia non vuole essere un’accusa, ma un invito ad interfacciarsi con l’interlocutore, con cui Petrella vanta un rapporto decennale, al fine di risolvere annose problematiche. Eppure non succede nulla. Caro sindaco , quando hai intenzione di lavorare per i cittadini che, mensilmente, pagano il tuo compenso?”.

Sullo sfondo, la delibera di giunta della Regione Campania n. 4854/2002, inerente l’accordo di programma tra Consorzio Rinascita, Regione Campania, Provincia di Caserta, Comune di Villa Literno e Castel Volturno: “Sono passati 20 lunghi anni. Mi chiedo come sia possibile che in quattro anni il sindaco non abbia mai affrontato questo tema – dichiara Cesare Diana -. Eppure, dal 2002 ad oggi, lui ed alcuni componenti della maggioranza sono figurati in consiglio comunale a vario titolo. Da quasi quattro anni in veste di Sindaco, è come se non fosse mai esistito alcun accordo di programma. Il fattore di dipendenza, in aspettativa, da una società del Consorzio, poteva essere visto come valore aggiunto per un eventuale risoluzione della problematica, oramai ventennale. Invece, silenzio assoluto, ad oggi direi anche voluto. Ricordiamo alcune opere relative all’Accordo di Programma: Porto di Pinetamare, lungomare di Pinatamare , riqualificazione di Via Mezzagni, abbassamento Domitiana a Castel Volturno Centro, riqualificazione Castello e borgo. Il resto sono chiacchere; i fatti sotto gli occhi di tutti. Sindaco, i cittadini – conclude – aspettano una risposta”.