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“In concreto il comune continuerà a versare sempre e solo verserà 550 mila euro, ovvero l’equivalente della spesa annuale per la pubblica illuminazione, al nuovo gestore unico. Quest’ultimo, per i prossimi nove anni, garantirà l’efficienza e la qualità del servizio elettrico: dall’approvvigionamento energetico alla riqualificazione della rete”

MADDALONI- La pubblica illuminazione è vecchia. E ha tirato le cuoia. Ma il problema è ora innanzitutto finanziario. Il comune non può permettersi la gestione di un impianto vecchio costoso e che spreca energia elettrica.

Vicesindaco Bove prima dei rischi black out ci sono quella della sostenibilità delle bollette?

Non proprio, c’è il problema di riqualificare la spesa energetica. Mi spiego: quest’anno la bolletta, visto i rincari dell’energia, è aumentata. Rispetto alla media di 550 mila euro c’è stato un incremento dei circa 200 mila euro per effetto dei rincari. Abbiamo posto rimedio all’incremento senza ricorrere alla leva fiscale: tariffe invariate e risorse aggiuntive recuperate dall’extragettito fiscale. Ora, bisogna eliminare il surplus di consumi. Da qui il “progetto Enel X”.

Ma rimaniamo ancora nel contesto finanziario. Il progetto “Enel X” al posto del project financing. Perché?

Perché il progetto del project financing non è fattibile: le media dei consumi e l’estensione territoriale rende l’investimento non sostenibile perché è stato attuato in città d’Italia di media e grandi dimensioni…

Il vantaggio di Enel X?

In concreto il comune continuerà a versare sempre e solo verserà 550 mila euro, ovvero l’equivalente della spesa annuale per la pubblica illuminazione, al nuovo gestore unico. Quest’ultimo, per i prossimi nove anni, garantirà l’efficienza e la qualità del servizio elettrico: dall’approvvigionamento energetico alla riqualificazione della rete.

Fin qui i numeri. Entriamo nel vivo del progetto…

Ci affidiamo alla sintesi numerica che è meglio. «Enel X», società del Gruppo Enel dedicata a servizi digitali e innovativi, illuminazione pubblica e artistica, procederà alla sostituzione di tutti i punti luce distribuiti sui 75 chilometri di strade comunali. Per i prossimi nove anni, garantirà l’efficienza e la qualità del servizio elettrico. Si parte, ovviamente dalla sostituzione delle lampade alogene con quelle led; poi alla riqualificazione delle rete su tutto il territorio e infine alla sostituzione e adeguamento di pali e strutture. Curando l’approvvigionamento energetico, il servizio di Enel  coniugherà efficienza e risparmio energetico pari al 70,82%, grazie a: l’impiego dei dispositivi a Led e specifiche tecnologie per la regolazione della luminanza, l’adeguamento, anche con cablaggio, di buona parte dei corpi illuminanti con sistemi più performati e conformi alle stringenti norme in materia, la sostituzione delle sorgenti luminose vetuste e non più a norma, la sostituzione dei quadri elettrici di zona con installazione di orologio astronomico; sarà garantito il telecontrollo e la telegestione della rete di illuminazione.

Si va verso la digitalizzazione integrale?

Grazie a «Enel X YoUrban», ossia un’app liberamente scaricabile, è già possibile segnalare tutti i problemi dell’illuminazione pubblica.