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Tanto rammarico per la Paperdi Caserta, uscita sconfitta (88-80) dal Palaterme di Montecatini al termine di un confronto giocato alla pari con quella Fabo Herons ritenuta tra le formazioni più accreditate per il passaggio in A2; tanto rammarico non solo per la sconfitta, ma anche per essere stata costretta a scendere in campo in inferiorità numerica per il fastidio occorso ad Hadzic, la cui assenza si è aggiunta a quella già prevista di Paci,  riducendo notevolmente le rotazioni di coach Luisei.

Che la squadra casertana avesse in animo di riscattare la brutta battuta d’arresto subita a Cassino lo si è visto sin dai primi minuti di gioco quando i bianconeri hanno messo in notevole difficoltà la compagine locale trovando aggressività in difesa e fluidità in attacco, dove Lucas e Mehmedoviq hanno rappresentato la punta di una manovra che, comunque, ha visto coinvolti tutti i giocatori mandati in campo dal tecnico casertano. Ne è venuta di conseguenza un primo periodo di gioco sempre condotto dai bianconeri con un vantaggio che ha raggiunto anche la doppia cifra (4-14) costringendo il tecnico toscano a fermare la gara con un timeout. Solo nel finale del tempo Montecatini, dopo aver subito anche il -11, (12-23) è riuscita a ridurre il gap chiudendo sul -7 (19-26).

Due palle banalmente perse ad inizio secondo periodo hanno consentito ai padroni di casa di riavvicinarsi agli ospiti (25-26) con un canestro di Arrigoni, che ha messo a segno, poi, anche quello del sorpasso sul 29-28. Mehmedoviq ha continuato ad imperversare sotto canestro e la Paperdi ha ripreso la testa del confronto, ma la partita e diventata un testa a testa con i toscani che, nel finale del tempo, sono andati all’intervallo lungo con un solo punto di vantaggio (27-26).  

Al rientro in campo la partita è proseguita sul piano della parità o di piccoli vantaggi per una buona metà del terzo periodo con i padroni di casa che hanno trovato due tiri dalla lunga distanza di Chiera solo parzialmente bilanciati da una tripla di Lucas (55-52). Un altro tiro da fuori l’arco di Carpanzano ed un canestro di Arrigoni hanno consentito alla Fabo di portarsi sul +8 (60-52). È stato capitan Sergio a tenere in linea di galleggiamento la sua squadra consentendole di chiudere il quarto sul -4 (68-64).

Ultimo periodo con un break iniziale dei padroni di casa che hanno prodotto un 8-2 di parziale che ha consentito di raggiungere la doppia cifra di vantaggio (76-66), ma è stata eccellente la reazione casertana che si è riportata a -4 con un canestro di Mehmedoviq (76-72). Ancora uno strappo a favore dei locali ed ancora un recupero dei bianconeri che a poco più di 90” dal termine avevano 4 punti da recuperare (82-78). Una dubbia infrazione fischiata a Lucas ha tolto ai casertani l’ultima possibilità di ribaltare il confronto che si è chiuso a favore dei padroni di casa sul punteggio di 88-80.

«Prima di tutto – commenta coach Luise a fine gara – mi preme dire che sono contento della reazione dei miei ragazzi; sono orgoglioso di quello che hanno messo in campo dal primo all’ultimo minuto. Alla fine avevamo Zampogna che ho dovuto cambiare perché ha rimesso dalla fatica, Mei con i crampi al polpaccio, ma tutti hanno dato il massimo. La terza partita in sette giorni e quello che avevo chiesto era un match in cui dovevamo dimostrare che mercoledì è stato un bruttissimo episodio e che la squadra invece ha altri attributi. L’hanno dimostrato ed è stato un peccato perché siamo stati in partita fino alla fine. Purtroppo, una palla persa per un piede con un piede fuori un 3 punti che è uscito nei momenti cruciali, altrimenti forse potevamo raccontare anche una vittoria meritata. Ce ne andiamo da qui – conclude Luise – con un altro tipo di consapevolezza, sapendo che se mettiamo in campo quello che abbiamo dentro, poi possiamo sfruttare le nostre caratteristiche e ce la possiamo giocare con tutti. Quindi andiamo via con del rammarico perché potevamo vincere, ma dobbiamo riconoscere la partita positiva che abbiamo fatto. E ripartire da questo già dalla prossima settimana, sperando che sabato davanti al nostro pubblico, che io spero, possa venire numeroso capendo lo sforzo che abbiamo fatto stasera, dove oltre Paci mancava anche Hadzic, si possa ritornare alla vittoria».

Fabo Herons Montecatini – Paperdi Caserta 88-80

(19-26, 47-46, 68.64)

Fabo Herons Montecatini: Chiera 21 (2/3, 5/9), Arrigoni 14 (7/11, 0/0), Sgobba 12 (3/5, 1/3), Benites Vicente 11 (0/2, 3/5), Carpanzano 10 (0/3, 3/6), Natali 6 (1/2, 0/5), Dell’uomo 6 (0/0, 2/3), Lorenzetti 6 (2/4, 0/0), Giancarli 2 (0/0, 0/3), Rattazzi ne, Matteo Lorenzi ne, Valerio Longo ne. Allenatore: Barsotti

Paperdi Caserta: Lucas 26 (4/5, 5/10), Mehmedoviq 21 (10/16, 0/0), Sergio 11 (3/4, 1/2), Zampogna 6 (0/0, 2/2), Mei 6 (2/2, 0/4), Mastroianni 5 (2/3, 0/2), Moffa 3 (0/3, 1/2), Pagano 2 (1/2, 0/1), Romano, Hadzic ne. Allenatore: Luise

Arbitri: Mariotti di Cascina e Chiarugi di Pontedera

Montecatini: tiri liberi: 16/21 – Rimbalzi: 28 9 + 19 (Arrigoni 8) – Assist: 18 (Natali 4)

Caserta: tiri liberi: 9/11 – Rimbalzi: 31 8 + 23 (Mehmedoviq 13) – Assist: 11 (Sergio 3)