0 00 4 min 4 settimane 1193
Auto intralcia il transito dei veicoli di Poste Italiane su corso I Ottobre. Resta irrisolto il nodo degli organici inadeguati. Giuseppe De Lucia (Csa-Ral): “Il ricorso alla mobilità è un rimedio non la soluzione. Serve un concorso. Non è utile il ripetere la selezione con questi criteri”

MADDALONI- La lotta contra la sosta selvaggia non conosce deroghe. Le multe sono uguali per tutti: così, sanzionata anche una vigilessa dalle «ronde contro la sosta selvaggia», pensate contro l’assedio presso gli uffici pubblici. Auto parcheggiata davanti all’ufficio postale su corso I Ottobre. Intralcio alla circolazione dei mezzi della Poste. E’ scattata inesorabile la sanzione per chi persiste nella infrazione avendo abbandonato l’auto. Procedura inappuntabile. Il codice della strada non ammette eccezioni. Grande invece è stata la meraviglia dei numerosi testimoni alla vista della contravvenzione sul parabrezza di un agente della municipale. Ironia, soddisfazione e anche manifestazioni di consenso per l’inflessibilità mostrata verso una procedura che si vorrebbe applicata su vasta scala e non solo nei punti critici della viabilità cittadina. La notizia, circolata tra i testimoni, è stata confermata.

Per curiosità abbiamo posto una domanda a Giuseppe De Lucia, vigile urbano e segretario provinciale della Csa-Ral.

Ma non si può utilizzare lo stesso metro ovunque e non solo presso uffici e punti critici?

Non si possono militarizzare tutti i parcheggi. Non si può militarizzare il territorio. Così si scarica sui vigili urbani la responsabilità della maleducazione dei cittadini. Quello che davvero manca invece è il senso civico.

Ma non mancano pure i vigili, visto che alcuni hanno lasciato Maddaloni?

Certo che mancano gli agenti. Nonostante le assunzioni, attraverso le procedure di mobilità e il concorsone regionale, molto neoassunti hanno già optato per il trasferimento assottigliando i ranghi. E’ ripartita quindi la selezione. La selezione, mediante mobilità, aiuta ma non risolve. La stabilizzazione degli organici si ottiene solo mediante un concorso e una graduatoria dei vincitori perché il personale è ancora al di sotto  dello standard medio previsto dalla regione Campania e lontanissimo dal rapporto ottimale di un vigile per ogni mille abitanti.

Quindi serve il concorso?

Non piace il criterio di selezione, subordinato al nulla osta dei comuni di provenienza e alla valutazione di criteri di idoneità fisica. Anche il ricorso ad una commissione formata da un solo graduato lascia perplessi. Ma non è un discorso di settore. La carenza di personale affligge tutto il comune. Non sta meglio l’Ufficio tecnico che è in attesa della selezione di nuovo geometri. Lo stesso si può dire per i servizi sociali. Ritornano ai vigili urbani ripeto: serve un concorso per risolvere definitivamente l’adeguamento degli organici. Un minuto dopo, si potrà discutere di sosta selvaggia e di tutti i progetti per la viabilità e vivibilità. Ma senza personale non si può fare molto. Certamente, non ricorrendo solo alla mobilità come fatto fino ad oggi. E’ un rimedio non una soluzione.