0 00 6 min 6 anni 111

Venerdì 21 ottobre 2016, alle ore 17:00, nella Sala Polivalente del Museo civico di Maddaloni, in via Nino Bixio 211, si terrà la presentazione degli atti del convegno “Il complesso monastico di Santa Maria de Commendatis, sede del Museo Civico: storia, arte e architettura”, che si è tenuto nella splendida cornice della chiesa del complesso, dedicata all’Assunta, il 6 febbraio scorso. Tale evento rappresenta l’atto conclusivo di un percorso di studio critico ed eterogeneo che trova la sua realizzazione materiale nella pubblicazione di questo volume; un’azione culturale che è stata possibile grazie all’impegno profuso da studiosi di grande esperienza ed anche grazie al supporto economico della Regione Campania – Settore Musei e Biblioteche. Hanno dato il loro contributo a questo lavoro editoriale:

– la Dott.ssa Maria Rosaria Rienzo, Direttrice dell’Istituzione Museo Civico di Maddaloni, con l’intervento dal titolo “Il complesso monastico di Santa Maria de Commendatis – note e curiosità”;

– la Prof.ssa Danila Jacazzi, docente del Dipartimento di Architetture e Disegno industriale della SUN, con l’intervento dal titolo “Maddaloni e Calatia nella cultura cartografica del Rinascimento”;

– il Prof. Giulio Sodano, docente di storia moderna del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della SUN, con l’intervento dal titolo “Feudalità e città nell’età moderna: il caso dei Carfa e lo stato di Maddaloni”;

– la Prof.ssa Nadia Barrella, docente di museologia del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della SUN, con l’intervento dal titolo “Raccontare Maddaloni: alcune riflessioni a partire dal Museo Civico”;

– il Dott. Daniele Napolitano, Ph. D. Student SUN, con l’intervento dal titolo “Del marketing territoriale e dello sviluppo sostenibile locale”;

– il Prof. Giorgio Agnisola, docente della Pontificia Facoltà teologica dell’Italia Meridionale, con l’intervento dal titolo “Una sezione d’arte contemporanea nel Museo Civico di Maddaloni.

La presentazione prevede l’intervento prestigioso del Prof. Saverio Carillo, docente del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale della SUN, che proporrà ai presenti una panoramica dei punti analizzati nel volume. Ad anticipare questo momento saranno i saluti del Commissario straordinario del Comune di Maddaloni, Dott. Samuele De Lucia, e della Direttrice dell’Istituzione Museo Civico, Dott.ssa Maria Rosaria Rienzo. A moderare l’evento sarà il Dott. Antonio Cembrola, studioso e volontario del Museo Civico. In sala saranno presenti anche gli autori.

Dott. Antonio Cembrola

Ufficio stampa

Istituzione Museo Civico di Maddaloni

Maddaloni, lì 18 ottobre 2016

Nota curriculare Prof. Saverio Carillo

Professore Associato per il Settore scientifico-disciplinare Icar 19 (Restauro) 08/E2, è membro del Collegio Docenti del Dottorato di ricerca in Architettura, disegno industriale e beni culturali, e già di quelli in Conservazione dei Beni Architettonici e Progettazione Architettonica e Urbana e Restauro dell’Architettura della Seconda Università di Napoli. È docente di Laboratorio di Restauro e di Adeguamento funzionale dello spazio costruito, avendo insegnato, tra gli altri, Caratteri Costruttivi dell’Edilizia Storica, Tecniche di Restauro Urbano Laboratorio di Tecniche di analisi dei materiali dell’edilizia storica per i Corsi di laurea della Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” e SICSI della Seconda Università degli Studi di Napoli. È membro del comitato di direzione della storica rivista “Arte cristiana” della Fondazione Beato Angelico di Milano. È tra gli studiosi più attenti di Architettura sacra del Novecento avendo prodotto sull’argomento oltre 80 contributi. Ricercatore di restauro dal 2002. Ha partecipato anche a commissioni per valutazioni comparative a posti di ricercatore universitario. Svolge attività di Valutatore per progetti ministeriali e di alcune Università italiane. È membro di Comitati scientifici per alcune riviste. I suoi interessi di studio si appuntano sulle motivazioni intellettuali volte a giustificare l’intervento nella contemporaneità storica sulle preesistenze. La lettura delle processualità temporali, attente al risarcimento della compagine affaticata della materia dell’architettura, viene analizzata sia dal punto di vista meramente contingente, che da quello ideologico/storiografico volto a darne una esegesi coerente. Nell’ambito disciplinare del restauro costituiscono stagioni privilegiate di indagine quei secoli dell’epoca moderna più prossimi alla contemporaneità. L’indirizzo di approfondimento del progetto di architettura sacra degli ultimi cento anni lo ha portato a studiare, con particolare attenzione, la stretta connessione tra materiali moderni e implicazioni semantico-figurali chiamate a inverare il sentimento religioso cogente. In maniera coestensiva, ha dato contributi alla lettura delle architetture per le comunità, anche in chiave urbanistica, supportate, le medesime, da un’interpretazione ideologica della realtà. La sua attività di ricerca trova occasione di esposizione con comunicazioni a Convegni, nazionali ed internazionali, nonché su riviste specializzate. La sua operosità professionale si attesta in consulenze, partecipazioni a Commissioni edilizie, collaborazioni, interventi diretti e progetti inerenti, prevalentemente, la salvaguardia delle finiture. Ha sostenuto la Direzione Scientifica del restauro della scultura bronzea di Pericle Fazzini “La Resurrezione” nell’Aula Paolo VI in Vaticano, in collaborazione con la Prefettura della Casa Pontificia e la Fonderia Nolana Del Giudice. In occasione di EXPO 2015 ha curato la direzione scientifica del lavoro di riproduzione della copia al vero, nella tecnica del bronzo ‘a cera persa’, della Madonnina del Duomo di Milano, esposta nel Padiglione della Veneranda Fabbrica del Duomo.

received_10209676360618155