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 Lo uttaro

Ecco il comunicato stampa del movimento politico “Progetto Maddaloni 2.0”

Progetto Maddaloni 2.0 dice NO al digestore anaerobico che il Comune di Caserta vuole realizzare a Lo Uttaro.

Il Consiglio Comunale di Caserta ha votato la realizzazione di un impianto di digestione anaerobica in località Lo Uttaro per il trattamento dei rifiuti umidi.  Lo Uttaro è un’area troppo maltrattata che può essere solo bonificata e riconvertita ad area  verde e di utilità sociale. Troppe tonnellate di rifiuti tal quale sono state sversate a Lo Uttaro fino ai tempi dell’ultima emergenza rifiuti del 2010, tanto che molti anni ancora ci vorranno affinché il sottosuolo possa sanare lo sfregio provocato da un invaso che ha ammucchiato ogni sorta di rifiuti perfino al di sotto della falda acquifera.

Un digestore anaerobico è il modo peggiore per il trattamento dell’umido. Esso produce inquinamento, cattivi odori, libera fumi nocivi nell’area, produce esso stesso rifiuti che non sono ricompostabili tanto da essere trattati come rifiuti speciali prima di finire in discarica. Inoltre, il compost che produce presenta rischi per la salute umana per la presenza di pericolosi batteri. L’unica ragione valida per realizzare un impianto del genere risiede nel fatto che esso viene incluso tra le fonti  energetiche rinnovabili, quindi, si tratta di impianti finanziati per fare soldi sulla salute dei cittadini.

Il C. C. di Caserta, smentendo se stesso,  finge di non sapere che le questioni  ambientali varcano i confini e non può continuare ad utilizzare in maniera scellerata una sua area periferica senza considerare gli effetti i per le comunità confinanti.  Perciò bene ha fatto il Consiglio Comunale congiunto di S. Marco Evangelista e San Nicola La Strada ad opporsi  fermamente all’impianto. Allo stesso modo Progetto Maddaloni 2.0 si oppone al digestore e chiede al Commissario Straordinario di Maddaloni di fare propria la delibera dei Comuni di San Nicola La Strada e San Marco Evangelista.

Noi siamo per la realizzazione di un impianto di compostaggio come alternativa bio-compatibile per il riciclo dei rifiuti organici. Il compostaggio è un sistema collaudato senza contro indicazioni, non genera fumi perché non c’è combustione, non genera a sua volta altri rifiuti, produce compost di qualità fondamentale al ripristino della fertilità e delle caratteristiche fisiche dei suoli.

Con il biodigestore anaerobico molti si ammalano e pochi fanno soldi, con il compostaggio molti risparmiano soldi e vivono meglio!

#insiemesipuo