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NON E’ VERO che le modifiche costituzionali proposte dal governo Renzi superino l’attuale bicameralismo, ABOLENDO IL SENATO : il Senato resta, ma i suoi membri non sarebbero più  eletti dal popolo. Sarebbero scelti tra i consiglieri regionali e i sindaci (una classe politica peraltro distintasi in questi anni per diffusi fenomeni di corruzione) : dunque un’assemblea formata da amministratori locali che dovrebbero dedicare all’attività parlamentare il tempo che rimane dopo il disbrigo dei compiti per cui sono stati eletti, come in una sorta di dopolavoro di lusso.
Quindi NON E’ Vero che questa controriforma RIDUCA IL NUMERO DI PARLAMENTARI e comporti un consistente risparmio di risorse.
E’ VERO  invece che queste modifiche costituzionali unite ad una legge elettorale che intende stracciare il principio della rappresentanza stabilendo un abnorme premio di maggioranza, determinando un ACCENTRAMENTO DEI POTERI IN CAPO ALL’ESECUTIVO, in cui il Premier potrà decidere sull’elezione degli organismi di garanzia, del Presidente della Repubblica, della Corte Costituzionale, del Consiglio Superiore della Magistratura.
Quindi E’ VERO che in questo modo si ridurrebbero  gli spazi di democrazia, ponendo le premesse per l’affermazione degli interessi di UN’OLIGARCHIA DOMINATE: una forma di governo autoritaria, che impedisce la partecipazione diffusa alla vita istituzionale e politica del Paese e il controllo democratico sull’azione del governo da parte della classi popolari.
IL PARTITO COMUNITA ITALIANO
PROPONE
Quello che i comunisti hanno da sempre proposto, una legge di revisione costituzionale che istituisca davvero il MONOCAMERALISMO:  investendo una sola Camera del rapporto
di fiducia col governo, riducendo il numero di parlamentari a non più di 400/500 membri,
eletti col SISTEMA PROPORZIONALE PURO, Garantendo cosi la centralità del Parlamento e la partecipazione democratica dei cittadini attraverso il suffragio universale.
Respingi l’aggressione alla costituzione nata dalla resistenza vota no
 Partito comunista Italiano sezione di Maddaloni