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MADDALONI- Arriva la “Tac 3D a 64 strati” all’ospedale di Maddaloni. Affiancherà la “Tac 16 Multistrato” acquistata e installata due anni fa. Si potenzia e si ammoderna la diagnostica del nosocomio. E’ una notizia in controtendenza che dovrebbe far riflettere su quale ospedale debba essere attrezzato per il futuro prossimo. Ma è anche una notizia che prende in contropiede la claque della “politica” locale, la solita assente ingiustificata degli eventi del territorio. Quella che si arrangia dibattendo solo per sentito dire, che scrive grazie al copia e incolla e scimmiotta (facendole proprie) le attività dei movimenti e delle associazioni locali. La “Tac 3D a 64 strati” arriverà (infatti nei giorni scorsi i tecnici hanno condotto anche sopralluoghi) perché è un acquisito collegato strettamente al presidio che ne beneficerà. E’ un tassello per rinforzare l’autonomia dei servizi «nella diagnostica collegata alle urgenza-emergenze chirurgiche e sanitarie». Nell’attesa di “intostare l’acqua” con le sedute del tavolo tecnico convoato in Regione, forse mobilitarsi per ottenere la realizzazione di tutti i progetti di completamento e riordino dell’esistente sarebbe un grande passo in avanti: ristrutturazione alberghiera, adeguamento dei servizi, potenziamento degli organici e un ruolo di primo piano nella rete delle urgenze e emergenze regionali. Sarebbe una buona base su cui costruire una piattaforma di lotta e rivendicazione. Insomma senza aspettare il miracolo dell’ “intostamento dell’acqua” sarebbe meglio pretendere che si facciano i lavori. Come ad esempio il progetto di adeguamento dell’ingresso del Pronto Soccorso per la realizzazione della camera calda e la sistemazione degli spazi esterni. Già resi disponibili oltre 370 mila euro dal direttore generale dell’Asl Mario De Biasio: camera calda dove approdano le ambulanze, stanza di isolamento per i pazienti a rischio infezioni, percorso interno di separazione del materiale sporco (contaminato) da quello pulito (sterile). Più sicurezza per li operatori e anche più comfort per gli utenti: sarà costruita una sala d’aspetto con due bagni e dotata di televisione. Abbiamo una convinzione. Giulio Andreotti ce l’ha insegnato: quando non si vuole risolvere un problema si convoca una commissione e un tavolo tecnico. Ecco pensiamo che il tavolo tecnico in regione sia inutile e serva solo per distrarre l’attenzione dai problemi reali e prendere tempo. Speriamo ovviamente di avere torto marcio e di essere smentiti dai fatti.