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MADDALONI- Tutto il territorio controllato metro per metro. E’ stata una giornata da lupi, e ancora non è finita. I volontari della Protezione Civile, dopo i controlli sulle zone critiche (dove c’era crolli in atto e quindi rischi reali per persone e cose), hanno svolto un duro lavoro di manutenzione straordinaria. Coordinati dal sindaco Andrea De Filippo, sotto la supervisione del vicesindaco Gigi Bove e in collaborazione con la Polizia Municipale hanno avviato una azione di rimozione dei pericoli residui, e per questo non meno insidiosi. E’ stata completata nel tardo pomeriggio, l’operazione di messa in sicurezza di via Campolongo. Non solo è stato rimosso il pino crollato, segato in più parti e ripulita la carreggiata ma è stata svolta un’azione di eliminazione dei pericoli rappresentati da alcune recinzioni abbattute dalla raffiche di vento. Identico intervento di rimozione di palizzate volanti è stato eseguito in più punti della città. E poi è cominciata l’azione di rimozione selettiva di una quantità imprecisata di rami abbattuti. La precedenza è andata alle aree residenziali: rimossi, rami crollati nell’area del monumento ai caduti di piazza della Vittoria, in via Serao, lungo la provinciale 335, in via Mercorio, via Libertà, via Grotticella, al cimitero, in piazza don Salvatore D’Angelo. Rimossi i pali dell’illuminazione in bilico. Lavoro, dedizione e impegno gratuito. I volontari della Protezione Civile restano l’altra faccia, utile, indispensabile e umile della macchina comunale. Onore ai meriti e domani si ricomincia.