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Tempo di monnezza e tempo di appalti. «Alleanza Popolare per Maddaloni» chiede un incontro al commissario straordinario Samuele De Lucia. «Nessuno dei sedicenti candidati a sindaco e dei notisti da tastiera –denuncia Peppe Vigliotta- si preoccupa o si intessa di ficcare il naso nell’appalto da 26 milioni di euro che decreterà i destini dei servizi igienici-ambientali sul territorio». Male che vada la Buttol srl sarà il gestore unico dei nuovi servizi ambientali dal primo febbraio. E lo sarà per cinque anni. Un tempo, quando la politica con la P maiuscola popolava i palazzi maddalonesi, tutti ripetevano che i «programmi elettorali sono tutti uguali e che si compravano a basso costo alla Buffetti». Sono le persone che fanno la differenza. Peppe Vigliotta, che quella stagione ha vissuto, infatti punta al sodo: «Bisogna aprire l’appalto e vedere quali servizi contiene, quanto costerà; se realizzerà risparmi con l’incremento delle differenziata e se questi alleggeriranno la Tari stellare degli utenti maddalonesi». Cose molto, ma davvero molto concrete altro che i «progetti copia e incolla» degli aspiranti sindaci. C’è chi sogna la differenziata con il codice a barre e chi un servizio porta a porta capillare. E poi ci sono «Quelli delle tre P: senza padroni, senza padrini e senza partiti» che vanno giù duro: «Sognare e promettere non costa nulla. Anche perché il prossimo sindaco, chiunque sarà, si troverà con un’azienda bella e insediata. Altro che progetti innovativi». Quindi è meglio vederci chiaro, da subito. «E’ bello partecipare e vincere appalti a Maddaloni. Ma noi vogliamo toccare con mano se con gli attuali 400 mila euro mensili c’è la garanzia del pagamento degli stipendi. Perché tutti gli altri servizi sono da onorare come degli extra al capitolato? Cosa succederà di nuovo con la Buttol srl? E come si potrà uscire da questo circolo vizioso: altri costi e scarsa differenziata che producono risparmi irrisori e bollette alte e servizi più che scadenti». Infatti, «Quelli delle tre P» parleranno del modello san Nicola La Strada che, grazie proprio alla differenziata in aumento, è riuscito ad alleggerire le bollette. «Questi argomenti vanno affrontati subito –spiega Peppe Vigliotta- e non a giugno a giochi fatti. Noi ci siamo e ci saremo. Aspettiamo solo l’incontro con il commissario per aprire un’altra breccia nel muro amministrativo ispirata a principi di trasparenza e partecipazione». E’ tutta qui la differenza tra la politica degli annunci e quella delle buone pratiche e della responsabilità trasparente.