0 00 2 min 6 anni 92

«Scendiamo in campo e ci mobilitiamo per Flavio Smarelli». Angelo Schiavone è il primo a dare sostegno formale, in qualità di attivista del Pd di lungo corso, all’imprenditore che corre alle primarie del centrosinistra. «In verità –spiega Schiavone- c’è tutta una ampia area del Pd locale che si rivede nel progetto di Flavio. Anzi, dico di più: siamo stati tra i fautori delle sua candidatura e abbiamo collaborato in silenzio alla raccolta delle firme». Primo endorsement ufficiale quindi per Smarrelli a poco più di un mese dal voto per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra. «Vorrei motivare la mia scelta –precisa Schiavone- che non è nata da una consolidata amicizia e una conoscenza maturata in tanti anni di impegno per il Pd. Credo, anzi ne sono certo, che Flavio sia il sindaco giusto. Ha alle sue spalle significativa esperienza amministrativa che potrà sommare alla ben più consistente competenza acquisita sul campo in qualità di imprenditore di successo. Poiché il Pd ha una chiara e cristallina vocazione maggioritaria e si candida alla guida della città, Smarrelli è l’uomo giusto in questa fase difficile per la nostra collettività». Poi parla da attivista e aggiunge: «Il 22 gennaio, qualunque sarà il risultato, ci sarà un successo. Il successo della democrazia e della partecipazione. Il nostro obiettivo ultimo è fare vincere Maddaloni». Non c’è endorsement che si rispetti che non si identifichi con il programma del candidato sindaco. «Sosteniamo –conclude- senza remore le idee di portare a termine tutto quello che il centrodestra ha ricevuto in dote e che non ha saputo capitalizzare. Mi riferisco al Puc, che non può non ripartire dal principio cardine del consumo zero del suolo; mi riferisco ai progetti di riqualificazione urbana e di riordino dei servizi». E c’è pure lo slogan: «Con Flavio Smarrelli si può ripartire».