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MADDALONI- Oggi non piove. Ma ai cantieri dell’Interporto non si lavora lo stesso. Le previsioni metereologiche occupazionali segnano sempre brutto tempo nell’area intermodale. Ieri, dopo una mattinata nervosa, un cantiere è stato chiuso sotto la pressione degli edili in presidio permanente effettivo. Oggi, i cantieri chiusi sono due. E intanto, si avvicina la scadenza del contratto di lavoro (10 maggio prossimo), anche per le maestranze attualmente impegnate. La richiesta degli edili, al momento, è perentoria: turn over occupazionale sui posti attualmente disponibili. E su questo punto si va verso un nuovo scontro. L’atmosfera è di attesa ma anche di vigilia di decisioni importanti. Al momento, non si intravedono segnali di svolta. Il problema è sempre lo stesso: quando si materilizzeranno le condizioni finanziarie e autorizzative affinchè le aziende affidatarie dei lavori, cioè di Sogesa, Gnarra costruzione, Cacem, Calbit e Edimo, possano ottenere nuove commesse e concretamente portare a termine quelle già affidate?