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Inizia oggi l’anno del riscatto, della rivincita a tutti i costi, quello che dovrà consentire alla città di Maddaloni ed ai suoi cittadini una svolta necessaria dopo gli eventi extra politici/amministrativi che hanno ulteriormente messo in ginocchio una collettività già ostaggio di un palese, netto ed evidente degrado strutturale,sociale, culturale, valoriale, etico…
365 giorni per riappropriarsi di una dignità ormai persa, 12 mesi per alzare il capo e tornare ad affermare con fierezza le origini territoriali.
Questo 2017, salvo clamorose ed ulteriori novità, dovrà regalare alla città un Sindaco, con la speranza che possa essere in grado di ripristinare un minimo di vivibilità, di legalità e di normalità in un luogo dove si respira invece l’aria inquinata del sospetto, del malaffare, oltre a quelle delle polveri sottili e dello smog.
È luogo comune dire “ogni città ha il governo che merita”. Beh, certamente siamo un popolo che non brilla particolarmente per senso civico o emancipazione culturale, ma non siamo certamente cittadini da commissariare. A Maddaloni ci sono persone straordinarie che hanno a cuore le sorti della città, del bene comune; persone che sacrificano il loro tempo, sottraendolo agli affetti, alla famiglia, alla professione, allo svago e contribuiscono in maniera disinteressata e fattiva alla crescita della città.
Nella nostra cultura Campana, il 17 è “la disgrazia” ma spesso è anche stato reinterpretato come numero portafortuna.
In ogni caso, i prossimi mesi saranno decisivi per il prossimo quinquennio politico-amministrativo.
Mettiamo da parte gli individualismi, i pregiudizi e miglioriamoci. È in ballo il futuro nostro e delle generazioni future.
Dario Bocchetti