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NAPOLI- (di Elio Bove) Tutte le concessionarie autostradali devono esentare dal pagamento dei pedaggi i veicoli di associazioni di volontariato ed organismi similari come i mezzi di soccorso del 118, trasporto organi e sangue, trasporto neonatale ed altre attività inerenti il Servizio sanitario o regionale. A ribadirlo è la nuova circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.La circolare riprende un Parere del Consiglio di Stato circa la formulazione dell’art. 373 del Regolamento del Codice della Strada che, limitando l’esenzione alle sole autoambulanze della Croce Rossa Italiana, non teneva conto del contenuto sociale del servizio offerto dai mezzi di soccorso sanitario delle associazioni di volontariato, che coprono circa il 70% dei servizi di emergenza e trasporto di malati ed infermi che vengono effettuati sull’intero territorio nazionale.L’agevolazione era già stata introdotta dal DPR 16 dicembre 1993, n. 575 che aveva apportato le prime modifiche al Regolamento del Codice della Strada.L’esenzione dal pagamento del pedaggio include fra gli altri veicoli (polizia, ANAS, Guardia di Finanza, ecc.), i veicoli con targa C.R.I, nonché i veicoli delle associazioni di volontariato e degli organismi similari non aventi scopo di lucro, adibiti al soccorso nell’espletamento del relativo specifico servizio e provvisti di contrassegno approvato con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione e del Ministro dei Lavori pubblici.I mezzi, quindi, devono essere impiegati al soccorso con equipaggiamento ed attrezzature che ne identifichino con evidenza tale destinazione.