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NAPOLI- (di Elio Bove) Al via la sperimentazione nelle città italiane della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. La sperimentazione potrà prendere avvio da quest’estate e permetterà la circolazione in città di questi mezzi non previsti dal Codice e dunque fino ad oggi vietati. Hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel potranno circolare in ambito urbano, previa delibera comunale, su aree pedonali, percorsi pedonali e ciclabili, piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata. La sperimentazione dovrà essere chiesta dalle singole città e potrà durare minimo un anno e massimo due.Le amministrazioni comunali che decidono di aderire alla sperimentazione devono comunicarlo al Ministero entro 30 giorni dall’adozione del provvedimento (che dovrà essere iscritto nella Gazzetta Ufficiale), e poi emanare un’apposita ordinanza autorizzandola in ambito esclusivamente urbano.Devono inoltre prevedere una campagna di informazione nel proprio territorio. In corrispondenza dell’inizio del centro abitato, i comuni dovranno installare il segnale sperimentale, che indica le zone in cui possono circolare i mezzi oggetto della sperimentazione. Inoltre i comuni che istituiscono o affidano servizi di noleggio dei dispositivi in condivisione devono definire aree per la sosta dei mezzi, in particolare nei punti di scambio più elevato, al fine di garantire una corretta fruizione ed evitare l’intralcio di marciapiedi e aree pedonali. Gli stessi comuni, prevedono, nella istituzione o nell’affidamento del servizio di noleggio, l’obbligo di coperture assicurative per l’espletamento del servizio stesso. Hoverboard, segway, monopattini e monowheel possono essere condottida maggiorenni o minori in possesso di patente AM; non possono trasportare oggetti o passeggeri e devono essere guidati con particolare attenzione evitando “manovre brusche e acrobazie”.