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MADDALONI- Servizi e disservizi. Nuovi e vecchi rancori. E soprattutto l’eterna carenza del sistema di igiene ambientale che non passa mai. Anche Gaetana Crisci (Gruppo Misto) si cimenta con l’attualità. Ma cerca di andare oltre la guerra delle provocazioni, le cadute di stile e il chiacchiericcio fine a se stesso. Insomma, oltre la “politica da marciapiede o da bar”: il luogo dove, da oltre mezzo secolo, si fa la “politica” locale o si pretenderebbe di fare.

Gaetana Crisci (Gruppo Misto)

Dal teatrino dei comunicati e controcomunicati, che impressione ha ricevuto?

Tutelare l’interesse dei cittadini maddalonesi deve essere l’unico fine che debba muovere le nostre coscienze. Stimo e rispetto tutti  i miei colleghi. Ma avere diverse visioni politico- amministrative non deve, in nessun caso , essere un alibi per rimarcare vecchi rancori, offese gratuite e lasciarsi andare ad un linguaggio disonorante. Infatti, è stato mortificante che un assessore utilizzasse un linguaggio vergognoso poi divenuto di dominio pubblico con la pubblicazione di un post scritto di suo pugno su una testata giornalistica. Ma di questo si darà conto in Consiglio Comunale. In quel post sempre divenuto di dominio pubblico, l’assessore si lascia andare anche ad affermazioni che lasciano intendere che sia a conoscenza di dinamiche che in passato non rispondevano certo ai principi di legalità e trasparenza.Lo invito pertanto pubblicamente a recarsi presso il più vicino comando dei Carabinieri a formalizzare la sua denuncia o querela, nel caso conosca l’autore dei reati di cui parla nel post.

Torniamo al problema dei rifiuti…

Siamo in emergenza ambientale? Vero, ma non possiamo pretendere di fare fronte alle emergenze se non pianifichiamo con largo anticipo la probabilità che si possano verificare anche tali dinamiche. Pensare di trovare una soluzione a danno già avvenuto è ridicolo e dimostra tutta l’inadeguatezza di questa amministrazione che è insediata da più di un anno.  La città è al collasso e certamente chiudere, per necessità , il mercato ortofrutticolo comporta una serie di conseguenze anche economiche per quanti, quel mercato, rappresenta l’ unica fonte di sostentamento . Ma anche di questo si darà conto nelle sedi istituzionali dedicate.

Fin qui la note dolenti. E poi?

Vengo ora allo spirito propositivo. Siamo la maglia nera meritata per la percentuale di raccolta differenziata

Penso che il nostro punto debole sia proprio non avere il coraggio di promuovere sul nostro territorio iniziative che possano recuperare un senso civico e migliorare la qualità del vivere civile, oltre al fatto che è necessario trovare alternative alle ordinarie pratiche di gestione dei rifiuti. Oggi ci sono tante start up che affrontano questo tipo di problema e noi non possiamo non tenerne conto.

Che fare?

Ho formalizzato una mozione sui riciclatori incentivanti anche sulla scia di iniziative portate avanti da altre realtà territoriali .

Penso per esempio al comune di Acerra che ha promosso la campagna “Ricicla e Vinci” . Tutti i cittadini in regola con i pagamenti possono conferire in appositi ecocompattatori bottiglie e flaconi e per ogni conferimento viene assegnato un punto, al raggiungimento di determinate soglie il cittadino virtuoso potrà ritirare il suo premio.

Ovviamente nell’eventualità si dia seguito a tale mozione gli ecocompattatori andrebbero protetti dalle bande di  incivili che oggi spadroneggiano e umiliano la nostra meravigliosa città. Imitare  esempi virtuosi può solo migliorarci.