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Faccia a faccia con il commissario straordinario. Da una parte del tavolo Samuele De Lucia dall’altra Peppe Vigliotta (Alleanza popolare per Maddaloni). In mezzo, i problemi spinosi affidati da qualcuno ai post su facebook. «Come se la rete –spiega Vigliotta- di per se definisse percorsi risolutivi. Marca il presenzialismo di certi smemorati politici maddalonesi, oggi privi anche di una sede di partito, che ben si guardano dall’essere presenti tra la gente. Non vogliono il confronto, il contatto con la gente e con i problemi. E’ la politica dell’apparire». E il commissario straordinario ha fornito ampie delucidazioni sul «piano di manutenzione straordinario delle strade» che è stato spacchettato in due tranches: 150 mila euro da spendere per il centro urbano (appalto già affidato) e 150 mila euro per le periferie. «Il commissario –ha spiegato- che ci sarà un supplemento di istruttoria, visto che sono fioccate offerte viziate da eccessivo ribasso». Ma la manutenzione in centro e in periferia si farà. «Quelli delle tre P: senza partiti, senza padrini e senza padroni» hanno che il «prossimo appalto Nu sia finalizzato a ottenere risparmi con la differenziata e che questi ultimi vengano usati per alleggerire le bollette stratosferiche della Ta.ri. pagate a Maddaloni». All’attenzione di De Lucia è stata posta anche la «dimenticata questione Archè»: il consorzio gestore del project financing relativo alla costruzione del nuovo stadio che continua ad essere presente sul territorio ma non ha né risolto il rapporto con il comune e né realizzato le opere programmate.