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MADDALONI- Missione quasi impossibile della Polizia Municipale che, dalla prossima settimana, sarà supportata anche dalla Polizia di Stato. Si affronta una sfida epocale: fare verifiche a tappeto sulle occupazioni abusive, non regolamentate del suolo pubblico. Missione impossibile perchè, prima di essere una verifica amministrativa e poi fiscale, è una sfida culturale. Dopo anni di mancati controlli, l’abitudine è diventata regola. E la regola acquisizione di fatto del diritto di occupare marciapiedi e aree prossimali agli esercizi commerciali a titolo gratuito. Indipendentemente dai disagi creati alla circolazione e alla negazione del libero transito dei pedoni a cominciare dai marciapiedi. L’operazione durerà due settimane: nel mirino le occupazioni permanenti, reiterate (gestite con criterio privatistico)  del suolo pubblico, ad opera di tutti gli esercenti cittadini (bar, negozi di ortofrutta, di abbigliamento, punti ristoro e molto altro ancora). L’area cittadina è stata divisa in “Maddaloni est” e Maddaloni ovest”. Innanzitutto è cominciata una campagna di informazione e dissuasione: tutti gli esercenti sono stati avvertiti e invitati alla regolarizzazione dei pagamenti della Tosap (tassa occupazione suolo pubblico). Dalla prossima settimana, scatta l’azione di controllo e di sanzione. Si potrebbe dire: commerciante avvisato mezzo salvato. Lo scetticismo è d’obbligo perchè abbiamo notato che, nonostante gli avvertimenti, cassette di frutta, espositori, marciapiedi usati come parcheggi o come vetrina espositiva continuano ad essere tranquillamente occupati, come prima. Ma l’operazione è in corso ed è troppo presto per tirare delle conclusioni.