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Una foto della scorsa edizione

 
La macchina organizzativa de “L’Illustre Maddalonese” si è messa in moto già da tempo e la seconda edizione della kermesse ideata da Pasquale Giordano è alle porte.
L’evento si terrà con tutta probabilità a marzo in una sede ancora da definire ma, a quanto pare, Giordano è intenzionato a chiedere una struttura ancora più grande del Convitto Nazionale Giordano Bruno, dove appunto lo scorso anno andò in scena lo spettacolo.
Dopo il successone della precedente edizione, Giordano ci riprova e, secondo indiscrezioni, le sorprese non mancheranno.
Lo scorso anno, la madrina dell’evento fu la bellissima e sensuale Anna Falchi che, con Domenico Carfora, presentò e premiò quei cittadini che si distinsero nei campi di relativa competenza inerentemente all’anno 2015.
Paolo Caiazzo, alias Tonino Cardamone, noto cabarettista e attore napoletano, completò lo spettacolo di chiusura con un esilarante sketch comico.
Quest’anno, il format dello spettacolo non cambierà, ma ci saranno integrazioni importanti come l’introduzione di riconoscimenti che coinvolgeranno anche personaggi della provincia di Caserta e dell’intera Regione Campania.
“La sfida di portare nella mia città, una kermesse così elegante, è stata stravinta – afferma il direttore artistico Pasquale Giordano – ed i numeri testimoniano quanto detto. Circa 800 posti a sedere per altrettanti inviti, il salone del Convitto strapieno, le scenografie, gli ospiti, la location… insomma, fu tutto straordinario. Quest’anno l’obiettivo è quello di migliorarci e sono sicuro che ci riusciremo. Vorrei portare questa manifestazione artistica oltre i confini territoriali.”
A quanto pare, mancherebbe solo l’ufficialità per l’annuncio degli ospiti che allieteranno lo spettacolo, ma dovrebbero essere la magnifica Serena Autieri e l’attore Biagio Izzo. Un duo tutto partenopeo e di grande successo.
Tornando allo svolgimento della serata, in un primo momento, la categoria politica era stata rimossa da Giordano, per non condizionare le elezioni amministrative, in programma pochi mesi dopo l’evento e soprattutto perché il Giordano, attualmente, è impegnato politicamente per sé stesso. Non è un mistero infatti che il direttore artistico sarà uno dei candidati a sindaco della città di Maddaloni. Nonostante ciò, anche questa categoria farà parte della kermesse. E quindi? Cosa succederà? Con Giordano i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo.