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MADDALONI- Il primo a rompere il silenzio, e forse anche l’imbarazzo che serpeggia trasversalmente nel Consiglio Comunale, è Gaetano Correra. Il portavoce di Alternativa per Maddaloni si cimenta con i dati di queste stranissime elezioni di secondo livello.

Gaetano Correra

Qualche buona prestazione ma accordi politici zero. Non ne esce bene chi fa politica sul territorio…

Siamo obiettivi: ancora una volta la politica ha perso.

E questo è nei numeri. ma quali sono i motivi?

Per effetto del solito peccato originale: è mancato, manca e continua a mancare il confronto politico. Ci vuole l’umiltà e la sensibilità politica per sedersi intono ad un tavolo. L’umiltà di scegliere o individuare un soggetto capace di rappresentare le istanze, non politiche o partitiche, ma della comunità. Manca la politica e manca la capacità di fare sintesi di far convergere i consensi per un fine superiore. Tutto il resto sono contentini che non cancellano i dato inoppugnabile.

Ma ci sono divisioni e divisioni…

Questo pure è vero. La frattura clamorosa è nella maggioranza. Quando si hanno numeri importanti che permettono ci centrare un obiettivo e finisce Sferragatta 4 contro Caiazzo 3 allora significa che questa maggioranza ha dei seri problemi.

Pure le opposizioni sono divise…

Si ma il risultato di Campolattano è di segno diametralmente opposto: una ottima affermazione. L’elezione non è scattata per altri motivi di ordine politico generale. Ma, l’affermazione personale c’è stata.

E ora da dove si riparte?

Dalla politica che non c’è. Senza la politica non si va da nessuna parte. Sono mesi che lo ripetiamo. Noi di Alternativa per Maddaloni abbiamo lanciato un invito alle opposizioni per un confronto. Abbiamo lanciato inviti all’amministrazione per un confronto qualificante sui grandi temi amministrativi. Non abbiamo mai ottenuto risposte. Ma mi dispiace ribadirlo: bisogna ritornare a fare la politica. Il risultato è meritato perchè non si fa politica.