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MADDALONI/VALLE DI MADDALONI- Prima incontro operativo preliminare, tra i vertici compartimentali regionale dell’Anas e una delegazione in rappresentanza dei comuni di Maddaloni, Valle di Maddaloni e del Comitato per la “Messa in sicurezza della statale 265”. Il nuovo numero uno dell’Anas in Campania ing. Montesano, a pochi giorni dall’insediamenti, ha confermato la disponibilità ad intervenire sul tratto di strada che è il terzo per il tasso di incidentalità e mortalità. Dopo la prima interlocuzione e la presentazione delle reciproche credenziali, si passerà alla valutazione tecnica della proposta-progetto, approvata anche dai due consigli comunali e che è stata presentata in Prefettura. Nel frattempo, sono stati stabiliti dei punti fissi: l’Anas è disponibile al confronto progettuale e certamente interverrà per l’adeguamento strutturale. Il secondo, che è il più importante, l’ing. Montesano ha confermato l’esistenza di fondi dedicati e sufficienti per l’innalzamento dei livelli di sicurezza. nella prossima riunione, si entrerà nel merito delle proposte progettuali (rotonde ai principali svincoli, allargamento delle carreggiate , illuminazione). Dal confronto tra le proposte, le controdeduzione dell’Anas e la fattibilità di tutte le soluzioni in campo saranno operate le scelte per la messa in sicurezza. “Il lavoro vero -commenta Pasquale Vigliotta, portavoce del Comitato- entra nel vivo. L’obiettivo è la concretezza: messa in sicurezza sibito e opere di adeguamento infrstrutturale certe. Abbiamo tre obiettivi: intrloquire con l’Anas (di fatto centrato):; stabilire un confronto sulle cosa da fare (che è in corso) approdare agli interventi con il sostegno dei sindaci Andrea De Filippo (Maddaloni) e Francesco Buzzo (Valle di Maddaloni). C’è molto lavoro da fare, anche i mediazione istituzionale. L’inizio dei confronti bilaterali sulla fattibilità, sostenibilità e cronoprogramma delle opere, sembrano passaggi interlocutori invece è l’inizio di un percorso operativo”.